LIVORNO AL SUO INTERNO, tra i recenti pub all'inglese traditi solo dalla mediterraneìtà del sole autunnale, una intraprendente imprenditrice, Teresa Talarìco, ha aperto uno straordinario 'museo del corallo' che attira sempre più turisti. Ma il miracolo della Fortezza Vecchia di Livorno monumento mediceo all'arte militare marittima tra il '500 e il '600 che è un po' simbolo di tutta la marineria del Tirreno con collegamenti storici e architettonici anche alla parte monumentale militare di Ancona, per molti la Livorno dell'Adriatico è che pochi giorni fa ha accolto in solenne processione l'icona della Madonna di Montenero, santuario che è tra i più importanti del Mediterraneo per la gente dì mare. «Per la prima volta nella sua storia ricorda il soprintendente ai Beni Culturali di Livorno e Pisa, l'architetto Guglielmo Malchiodi, vero demiurgo del grande restauro ormai alla fine la Madonnina di Montenero è scesa in mare su una barca a remi che l'ha portata in Fortezza». In mare la sacra icona fu trovata racconta la leggenda intorno al Mille. In mare e nel circuito dei Fossi è tornata per inaugurare la cappella secentesca della Fortezza in cui il granduca Ferdìnando I proclamò nel 1606 Livorno città. Se questa è stata l'occasione, lo spettacolo di giovedì scorso del gozzo con l'Icona che ha percorso in tarda serata il porto medìceo e i Fossi, ha richiamato ricordi di antiche marinerie a remi le galere di Santo Stefano e a vela dei galeoni toscani alla scoperta dell'Orinoco che nella Fortezza avevano il loro sìmbolo. Dice il soprintendente architetto Malchiodi, ben conosciuto anche ad Ancona dove ha lavorato per anni al recupero dei forti locali, che questo simbolo della potenza marinara può aspirare oggi a diventare il primo museo del mare d'Italia. «Ormai restaurata al 90 per cento delle sue strutture dice Malchiodi la Fortezza Vecchia punta a ospitare il museo dei tanti modelli navali oggi disseminati all'Accademia Navale, al Cantiere Benetti, ma anche nei depositi degli artigiani dì lusso di Viareggio, Forte dei Marmi, La Spezia. Un patrimonio enorme, che gli appassionati di nautica e di storia patria navale vorrebbero veder riunito e valorizzato, per vivere gioiosamente la cittadella monumento». Malchiodi coltiva anche un suo sogno personale. «E' di vedere la Fortezza Vecchia di nuovo circondata dal mare, invece che da orrendi muri o inferriate dice e accessibile dai visitatori, compresi gli appassionati della nautica, attraverso un ponte mobile con il quartiere Venezia». Può darsi che con l'aiuto di tutti, compreso il cantiere Azimut-Benetti che sta per realizzare il suo grande 'Marina' di servizio proprio sotto la Fortezza Vecchia, il sogno possa diventare realtà.
Livorno. La Fortezza Vecchia sogna un grande museo navale
La Fortezza Vecchia di Livorno, un monumento mediceo all'arte militare marittima, è stata inaugurata con una processione della Madonna di Montenero, un importante santuario del Mediterraneo. La sacra icona è stata trovata in mare e ha percorso il porto mediceo e i Fossi. Il soprintendente ai Beni Culturali di Livorno e Pisa, Guglielmo Malchiodi, ha parlato di un simbolo della potenza marinara che può diventare il primo museo del mare d'Italia. La Fortezza Vecchia è stata restaurata al 90% delle sue strutture e punta a ospitare il museo dei modelli navali.
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