Inaugurata ieri dal sindaco. Si chiamerà anche "Museo della Liberazione" Dopo venti mesi di lavori e 10 milioni di spesa. Percorso e segnaletica per non vedenti Da maggio 2008 linea A in funzione fino a mezzanotte E a breve servizio prolungato dalle 21 alle 22 -------------------------------------------------------------------------------- Bianca, luminosa. E anche archeologica. E stata riaperta ieri, dopo 20 mesi di lavori ed un investimento di 10 milioni di euro, la stazione Manzoni della linea A della metropolitana. Completamente riammodernata e anche con un nuovo nome. «Abbiamo voluto che si chiamasse "Manzoni-Museo della Liberazione", per ricordare via Tasso, che è raggiungibile da qui», dice il sindaco Walter Veltroni, presente allinaugurazione con gli assessori alla Mobilità Mauro Calamante, ai Lavori pubblici Giancarlo DAlessandro, il soprintendente archeologico di Roma Angelo Bottini e lo stato maggiore di Atac, Met.Ro e Roma Metropolitane. Insieme alla riapertura, unaltra buona notizia: i lavori di riammodernamento della linea A, che dal gennaio 2005 comportano la chiusura della metro alle ore 21, sostituita da un servizio di superficie, termineranno nellaprile 2008 e da maggio tutta la linea A riprenderà a funzionare fino a mezzanotte. «Nel frattempo - fa sapere Calamante - cercheremo di prolungare dalle 21 alle 22 il servizio della linea A, perché lo stato di avanzamento dei lavori lo permette». Manzoni è un primo assaggio di stazione archeologica, in attesa di quella molto più monumentale del Colosseo prevista per la linea C. I reperti riportati alla luce durante gli scavi per linstallazione dellascensore sono stati sistemati in teche di vetro lungo il percorso di accesso ai tornelli, in modo che i passeggeri possano vedere il muro di opus reticolatum e i resti di una domus di epoca imperiale. «I reperti in mostra e la riapertura della stazione - dichiara Bottini - confermano che questo tipo di collaborazione con le istituzioni rende possibile realizzare le opere pubbliche non solo salvaguardando, ma anche valorizzando i ritrovamenti». «Gli scavi - spiega la funzionaria responsabile, larcheologa Mariarosaria Barberi - ci hanno restituito resti stratificati di più residenze e, ancora sotto, una via pavimentata del II secolo avanti Cristo. Prima della bonifica compiuta da Mecenate nel 35 a.C. larea era una zona malsana di tombe, poi divenne un quartiere residenziale molto ricco e molto appetito. Ce lo testimoniano anche le decorazioni e i materiali ritrovati: resti di mosaico e di affreschi, statue di marmo». La nuova stazione, che costituisce il prototipo delle stazioni delle linee C, D e B1, è dotata di un moderno impianto antincendio, di un rinnovato sistema di ventilazione, di bagni autopulenti, di un percorso in gomma e segnaletica in Braille per non vedenti. «Ora spetterà ai cittadini preservare la stazione così comè», avvisa il sindaco.
ROMA - Manzoni, riapre la stazione metrò e resti archeologici
La stazione Manzoni della linea A della metropolitana è stata riaperta dopo 20 mesi di lavori e un investimento di 10 milioni di euro. La stazione è stata riammodernata e si chiama "Manzoni-Museo della Liberazione". La stazione è stata completata con un nuovo impianto antincendio, un sistema di ventilazione rinnovato, bagni autopulenti e segnaletica in Braille per non vedenti. I lavori di riammodernamento della linea A, che comportano la chiusura della metro alle ore 21, sostituita da un servizio di superficie, termineranno nell'aprile 2008 e da maggio tutta la linea A riprenderà a funzionare fino a mezzanotte.
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