Tutela e sfruttamento. I due estremi, i due poli in contrasto nel rapporto tra uomo e paesaggio. E il tentativo costante di trovare un equilibrio per la qualità della vita e la conservazione delle risorse. Questa volta ci proveranno le riflessioni di un convegno che venerdì prossimo alle 16 si svolgerà in Provincia, nella sala "Wolframo Pierangeli" (in viale Gramsci 4). L'iniziativa parte dall'assessorato ai beni storici, artistici e archeologici ed è un tassello del progetto "Centoborghi" per conoscere, valorizzare e recuperare il patrimonio dei piccoli centri. "Il territorio come bene culturale e risorsa economica", un titolo che è anche slogan programmatico. "È necessaria una presa di coscienza più alta - conferma l'assessore Paolo Sorcinelli -, cultura e natura non sono un limite alla crescita, sono anzi il vero motore di un nuovo sviluppo e di una nuova economia, basati in modo più solido su beni e valori permanenti". Dopo l'introduzione dell'assessore interverranno il presidente nazionale di Legambiente Roberto Della Seta, l'architetto Pier Luigi Cervellati (foto) dell'Università di Venezia, il direttore delle attività associative e territorio del Touring club italiano Marco L. Girolami, Paolo Carini, direttore regionale per i beni culturali. Seguirà una tavola rotonda con l'onorevole Massimo Vannucci, Achille Marchionni, Luca Storoni, e Alberto Roscini, presidente del Collegio dei costruttori. Le conclusioni sono affidate al presidente della Provincia Ucchielli e al presidente della Regione Spacca.