Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di Pierfranco Mastalli, già presidente di Villa Monastero Maxi parcheggio a Varenna: si alla stazione, no davanti a Villa Monastero. Prima che si inizino i lavori per il maxi parcheggio, il dibattito apertosi con l'inchiesta condotta dal vostro quotidiano offre l'occasione per una seria riflessione preventiva. Premesso che per la bellezza del luogo e la singolarità dell'impianto urbanistico, l'esigenza di liberare la piazza e le strade del centro storico dalle auto è evidente a tutti, come pure la necessità di reperire parcheggi per i residenti, è importante mettere a confronto due soluzioni: costruire un maxiposteggio davanti all'ingresso di Villa Monastero o presso l'esistente parcheggio alla stazione ferroviaria. Considerato che Varenna è uno dei pochi paesi del Lario ottimamente servito da mezzi pubblici (treno con fermata dei diretti, battelli, aliscafi, traghetti) appare prioritario mettere a disposizione dei residenti un nuovo parcheggio fuori dal centro storico, evitando di incentivare per evidenti ragioni di inquinamento e di intasamento l'afflusso di autovetture dei turisti nelle zone più belle del paese. Indipendentemente dall'impatto paesaggistico del progettato contenitore davanti all'ingresso di Villa Monastero, questa ipotizzata localizzazione del parcheggio, per sua natura e funzione intrinsecamente invasivo, è sconsigliabile perchè renderebbe invivibile le strade del centro, creerebbe una situazione di rischio geologico, costituirebbe un affronto alle funzioni culturali, ricreative, turistiche e paesaggistiche di quel delicato e straordinario capolavoro costituito dai giardini di villa Monastero e villa Cipressi. Un parcheggio pluripiano sotto il piazzale antistante la stazione non avrebbe problemi geologici, eviterebbe il passaggio delle auto dal centro storico mediante un collegamento diretto dall'esistente circonvallazione in galleria,costituirebbe un valido polo di interscambio gomma-ferro per i pendolari del circondario ed in ultima analisi farebbe di Varenna un isola di tranquillità e godimento delle eccezionali bellezze artistiche (vedi chiese) e paesaggistiche, con una scelta urbanistica simile a quella che per esempio è stata compiuta con grandi vantaggi a Orta S.Giulio sul lago d'Orta. Il grande filosofo Romano Guardini in vacanza a Varenna nelle sue «Lettere dal lago di Como» esprimeva timori prevedendo i nostri paesi soffocati dalle auto: sapranno gli amministratori scongiurare una così triste prospettiva? Pierfranco Mastalli
Ancora sull'imponente progetto in programma a Varenna Sì al parcheggio, ma non a Villa Monastero
Il presidente di Villa Monastero, Pierfranco Mastalli, esprime preoccupazioni riguardo alla proposta di costruire un maxi parcheggio davanti all'ingresso di Villa Monastero a Varenna. Mastalli sostiene che questa localizzazione sarebbe invivibile per le strade del centro storico, creerebbe problemi geologici e costituirebbe un affronto alle funzioni culturali e paesaggistiche del luogo. Invece, propone di costruire un parcheggio pluripiano sotto il piazzale antistante la stazione ferroviaria, che eviterebbe il passaggio delle auto dal centro storico e costituirebbe un polo di interscambio gomma-ferro per i pendolari.
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