La base è di quattro milioni e mezzo di euro, ma la struttura sportiva e gli annessi uffici non sono in regola con le norme demaniali Molti sono pronti a giurare che presto cadranno i vincoli e partiranno gli interventi edilizi Villanova dAlbenga. I terreni su cui gravita lIppodromo dei Fiori sono in vendita. La base dasta è di 4 milioni 512 mila 852 euro. Ma la struttura sportiva, per circa 110 mila metri quadrati, non è in regola con le norme demaniali. La pista, le scuderie, le tribune e gli uffici sono stati, infatti, costruiti in forza a decreti doccupazione durgenza, ormai scaduti anche per lopposizione del Demanio allesproprio delle aree. La decisione di alienare i terreni, che nel complesso superano i 250 mila metri quadrati, è della "Patrimonio dello Stato Spa", la società che dal giugno del 2002, gestisce, valorizza e vende le proprietà immobiliari statali. Il bando di vendita delle aree di Villanova mette in risalto una situazione particolarmente complessa, anche alla luce di possibili speculazioni edilizie di cui si parla insistentemente e che potrebbero gravare sullintera zona che confina, tra laltro, con laeroporto internazionale "Clemente Panero". Da Roma la descrizione dei terreni che comprende lippodromo viene fatta in maniera esplicita sottolineando quali potrebbero essere le difficoltà per i possibili acquirenti: «La parte di terreno costituita dallippodromo è oggetto di contenzioso extragiudiziale. La struttura è comprensiva di box per cavalli, ripostigli, tribune in cemento armato, bar e ristorante, uffici e unampia pista attrezzata per lo svolgimento delle corse. Questo complesso è stato realizzato da privati in convenzione con il Comune di Villanova dAlbenga, prendendo in possesso larea in forza di semplici decreti doccupazione durgenza effettuati dallamministrazione civica. La restante superficie, di rilevante entità, è stata data in concessione a coltivatori diretti a esclusivo uso agricolo». Lo Stato vende le sue proprietà mettendo in guardia il possibile acquirente sui tanti ostacoli che si troverà davanti. Una situazione paradossale che mette in evidenza anche il fatto che: «I decreti di occupazione durgenza effettuati dal Comune di Villanova sono scaduti allepoca della realizzazione della struttura, a cavallo tra il 1989 e il 1990 e mai trasformati in esproprio. Si raccomanda, stante la delicatezza della questione, di tenerne debitamente conto in riferimento al conferimento del bene. Si precisa che lattuale valutazione dei beni è stata effettuata considerando i terreni liberi da ogni manufatto e impianto». La "Patrimonio dello Stato Spa", praticamente mette in vendita terreni già occupati sottolineando le irregolarità esistenti che, però, potrebbero preludere a un acquisto totale della superficie esclusivamente dalla società che ha costruito e gestisce lippodromo. La descrizione della zona, con una scheda valutativa realizzata in maniera accurata, mette anche in evidenza il fatto che nellarea si potrà edificare soltanto in presenza di strumento urbanistico attuativo (Sua) collegato allarea che verrà destinata a campi da golf che si estenderanno al limite del confine dei "green" di Garlenga. Il massimo della cubatura prevista, in totale, sono centomila metri cubi, su unarea complessiva di un miliardo di metri cubi. Inserita nel contesto della vendita anche una zona destinata a parcheggio pubblico, zona coltivata a orti che dovrà essere concessa secondo precise disposizioni dal Comune. Una vasta porzione di terreno non è però, per il momento, soggetta a indice di edificabilità, pertanto destinata ad agricola. Unica concessione, in attesa di modifiche al Piano urbanistico cittadino, la possibile realizzazione di ricoveri per attrezzi agricoli con superficie massima di 10 metri quadrati e altezza di 2,5 metri. Uninfinità di limiti che, però, in molti sono pronti a giurare che cadranno nel giro di poco tempo per lasciare spazio a nuovi insediamenti sia di edilizia residenziale che di strutture sportive. Ora la "Patrimonio dello Stato Spa", in base a quanto deciso dalla Corte Europea, dovrà anche far sapere se il prezzo base di vendita, 4 milioni e 512 mila 852 euro, comprende solo il valore delle aree o anche lillecita occupazione del territorio demaniale. Altra vendita di proprietà dello Stato riguarda Ventimiglia dove, con prezzo base 567 mila euro, vengono alienate le ex caserme "Gallardi", caseggiato di oltre 2730 metri quadrati con annessa chiesetta di 620 metri. Anche in questo caso la "Patrimoni Spa" sottolinea al possibile acquirente che la struttura presenta non pochi interventi edilizi completamente abusivi.
LIGURIA - Albenga, cemento al galoppo allasta i terreni dellippodromo
La "Patrimonio dello Stato Spa" sta vendendo i terreni dellIppodromo dei Fiori a Villanova dAlbenga. La base è di 4 milioni 512 mila 852 euro, ma la struttura sportiva non è in regola con le norme demaniali. La pista, le scuderie, le tribune e gli uffici sono stati costruiti in forza a decreti doccupazione durgenza, ormai scaduti. La decisione di alienare i terreni è della "Patrimonio dello Stato Spa". Il bando di vendita mette in risalto una situazione complessa, con possibili speculazioni edilizie e difficoltà per i possibili acquirenti. La zona confina con leroporto internazionale "Clemente Panero".
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