VENEZIA I soldi ci sono. Non più dal Cipe, ma dai fondi per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. Come aveva detto il ministro Rutelli alla fine di agosto al Lido. Il balletto di attribuzioni su chi alla fine stanzierà i venti milioni di euro per la costruzione del nuovo Palazzo del Cinema e dei congressi non dovrebbe gettare ombre sull'opera. Ieri, infatti, il Cipe ha approvato il progetto preliminare del nuovo Palazzo revocando il finanziamento del 3 agosto scorso, visto che il primo ottobre scorso il progetto aveva trovato i fondi nella Finanziaria. «Le carte stanno andando al loro posto e già questa è una garanzia di non poco conto per coloro che stanno lavorando con l'obiettivo di dotare la Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia di un nuovo Palazzo ha detto il presidente della Regione, Galan alla base del successo registrato oggi (ieri per chi legge) nel corso della seduta del Cipe c'è il protocollo sottoscritto da Comune di Venezia, ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ulss 12 veneziana e Regione del Veneto, che ha stabilito come ognuno debba fare la sua parte allo scopo di realizzare l'impresa. Dunque, i finanziamenti promessi da Francesco Rutelli ci sono e di questo va dato giusto riconoscimento al ministro». E proprio Rutelli, nella seduta di ieri, è stato protagonista di uno scontro col ministro Di Pietro. Motivo del contendere, Arcus: Rutelli ha chiesto che venisse ristabilita la prassi del 5 delle opere pubbliche da destinare alla cultura, trovando la ferma contrarietà di Di Pietro, nel gelo del presidente del Consiglio e del ministro Padoa Schioppa. Polemiche a parte, però, ieri, accanto ai finanziamenti stanziati dallo Stato, qualcosa di più si è capito sulle altre quote di finanziamento. In particolare quelle della Regione. Fin dalla fine di agosto Galan aveva legato lo stanziamento della Regione a un sub commissario di nomina regionale da affiancare ad Antonio Maffey con l'intento dichiarato di fare, se possibile, prima del 2011. Qualcosa, dal viaggio romano, Galan deve aver portato a casa se ieri si è espresso in termini più chiari sui fondi di palazzo Balbi: «E così come ci sono i finanziamenti statali ha detto infatti Galan altrettanto garantiti sono quelli del Comune di Venezia e della Regione del Veneto. Infine ho fondati motivi per poter ritenere come assai imminente la nomina di un subcommissario in rappresentanza della Regione, in quanto la Regione del Veneto si sente assai determinata nel vedere realizzato al più presto il Palazzo». Il sub commissario dovrebbe essere un architetto Veneto, ma non un professionista della Regione. Sullo sfondo resta comunque la partita del rinnovo dei vertici della Biennale. Fino al 14 ottobre, data di nascita del Pd, Rutelli non vuole muovere foglia. Dopo, forse, la macchina potrà rimettersi in moto, ma intanto il presidente Croff ha convocato un consiglio d'amministrazione per il 18 ottobre dove non mancheranno i momenti di frizione con Regione e Comune, a cominciare dall'Asac. Quanto al nuovo presidente per Galan deve essere una personalità come Paolo Baratta o come lo fu, seppure con esiti diversi, Luigi Zanda: ovvero, anche un non veneziano, ma che passi lunghi periodi (fruttuosi) a Venezia. Di sicuro qualche chiacchiera si farà anche questa mattina in un convegno a palazzo Querini. Tra i relatori figurano Croff, Franco Miracco e il presidente della commissione Cultura della Camera Pietro Folena.
Palazzo del Cinema, il Cipe approva il progetto
Il Cipe ha approvato il progetto preliminare del nuovo Palazzo del Cinema e dei congressi a Venezia, revocando il finanziamento del 3 agosto scorso. I fondi per il progetto sono stati stanziati dalla Finanziaria e sono stati garantiti anche dalla Regione del Veneto e dal Comune di Venezia. Il presidente della Regione, Galan, ha detto che i finanziamenti sono stati garantiti e che la Regione del Veneto si sente determinata a realizzare il Palazzo al più presto. Il presidente della Regione ha anche espresso la sua intenzione di nominare un subcommissario per affiancare l'architetto del progetto. Il nuovo Palazzo sarà costruito per la Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia e sarà dotato di un nuovo Palazzo.
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