Le cooperative tentano di scongiurare lo sciopero. Perplessità fra i comunali VENEZIA La giornata decisiva potrebbe essere mercoledì, sia per i lavoratori del Comune che per i dipendenti dei musei. I primi dovrebbero avere in mano il documento che ridisegna la macchina dei musei col nuovo soggetto della fondazione dei musei, gli altri incroceranno le braccia per un'intera giornata, anche se le cooperative che hanno l'appalto per la gestione dei musei stanno facendo di tutto per scongiurare la chiusura di un'intera giornata. Ma la prossima settimana ci sarà anche un altro incontro importante per il nuovo soggetto che nelle intenzioni del Comune dovrebbe rilanciare i musei e che sta creando non poche resistenze tra i lavoratori: il sindaco andrà a Milano per discutere con possibili partner privati. Partner che comunque non entreranno nella società, visto che il 100 rimarrà nelle mani del Comune. Resta da capire la posizione dei sindacati dei lavoratori del Comune: martedì scorso una riunione col vicesindaco Michele Vianello e il direttore dei Musei ha fatto emergere tutti i dubbi dei lavoratori, preoccupati dal cambiamento e dall'applicazione di un nuovo contratto, quello di Federcultura. Nell'attesa le cooperative tentano di scongiurare lo sciopero, chiedendo un incontro alla Filcams.