Il Cipe, riunitosi ieri sotto la presidenza del presidente del Consiglio Romano Prodi, ha dato il via libera al progetto preliminare per il nuovo palazzo del cinema del Lido, che è stato formalmente inserito nel "Programma 150 anni dall'Unità d'Italia". Quest'estate, come si ricorderà, c'era già stato un primo finanziamento del ministro dei Lavori pubblici. 20 milioni a titolo di anticipazione. Ebbene, ieri, il comitato interministeriale per la programmazione economica ha revocato quel finanziamento, ma solo perché nel frattempo c'è stato il decreto collegato alla Finanziaria che il 1. ottobre ha stanziato 150 milioni di euro per ii 2007 per la realizzazione di "opere e iniziative connesse alle celebrazioni per il 150. anniversario dell'unità d'Italia" e in cui i 20 milioni per il Palazzo del cinema sono in cima alla lista. Insomma, semplicemente ad una sostituzione dei canale di finanziamento. L'ingegner Antonio Maf-fey, il commissario straordinario nominato dal ministero Francesco Rutelli, si dice soddisfatto: «Quest'approvazione è un passo in avanti importante. Stiamo procedendo secondo il programma». Soddisfazione anche a Ca' Farsetti. «In pratica i soldi sono stati spostati dal ministero di Di Pietro a quello di Rutelli - spiega il capo di gabinetto del sindaco, Maurizio Calligaro -. Non cambia nulla, anzi si velocizza l'iter». Tra l'altro, proprio in queste settimane, i tecnici hanno valutato che per il nuovo palazzo del cinema, in quanto edificio singolo, non ci sarà bisogno di valutazione di impatto ambientale. Un particolare che dovrebbe far risparmiare qualche mese di tempo. Ma ieri è stato anche il giorno in cui la Regione ha ottenuto da Roma il via libera ufficioso alla nomina di un proprio subcommissario, da affiancare a Maffey. Una richiesta che il governatore Giancarlo Galan aveva pubblicamente avanzato al Rutelli nel corso della mostra del cinema, mettendo in forse lo stesso cofinanziamento regionale. Ora quella richiesta è sul punto di essere esaudita: Galan ha già un nome pronto (un architetto Veneto) e il ministero dovrebbe ufficializzare la nomina a giorni. «Le carte stanno andando al loro posto e già questa è una garanzia di non poco conto per coloro che stanno lavorando con l'obiettivo di dotare la mostra d'arte cinematografica di Venezia di un nuovo Palazzo» è il commento di Galan che si sbilancia anche sui soldi: «Metteremo nel bilancio 2008 un finanziamento di non meno di 10 milioni».