---------------------------------------------------------------------------- Limpresa è ardua, perché non con le una tantum, sempre di gran moda a sud delle Alpi, si sconfigge litalica inimicizia per i linguaggi della moderna creatività, di indagini e sensibilità che interrogano, smontano e rimontano quanto ci accade intorno e dentro. Didattica scolastica, investimenti veri e duraturi, sistema museale capillare, produzione e distribuzione efficiente, rilievo mediatico non pruriginoso e scandalistico: questo ci vorrebbe per sperare, forse fra ventanni, di stare accanto al Nord Europa, a Francia, Spagna o Svizzera, nella diffusione di una cultura che non sindigni davanti a unarte diversa dai capolavori del passato o dagli oli fatti dallo zio nel tempo libero. Ma tantè, meglio accontentarsi della buona volontà dei sempre meno che partecipano alliniziativa di Amici dei musei darte contemporanea e Beni culturali. Al Ponte di Firenze (v. di Mezzo 42b, fino 191, 055240617) una mostra curata da Bruno Corà rilancia il genio rigoroso del fiorentino Paolo Scheggi, morto a 31 anni nel 1971. Erede dellInformale, se ne distanzia presto per una esplorazione di spazio e materiali che lo porta a lavori di forte intensità, come le lamiere, ammirati dalla critica (Celant, Bonito Oliva e Argan), così come a porre in relazione, in anni non sospetti e anche in ciò vicino ad altri giovani maestri morti troppo presto, Pascali e Lo Savio, saperi diversi, arti, architettura e letteratura. A Prato il Centro Pecci offre oggi e domani visite guidate gratuite alle mostre Note Urbane e Bruno Munari (05745317); le gallerie invitano a vedere mostre già in corso: da Fornello (v. Paolini 27, 0574462719) Cross Lake Atlantic e Isabel Banal, da Dryphoto (v. Pugliesi 23, 0574604939) Hans van der Mer e Hiroto Fujimoto. A Pistoia il coraggioso Spazio A (v. Modenese 165, 0573903756) inaugura, invece, con Chiara Cochi, Sergia Avveduti e Manuele Cerutti (fino 712). E pure le meritoria Casa Masaccio di San Giovanni V. (c. Italia 83, 055942489) organizza una mostra video e web (17,30, fino 14) e la conferenza spettacolo del critico ed esperto di nuovi media Carlo Infante (18). Alle Papesse di Siena (v. di Città 126, 057722071, ore 18) apre Sparks, installazione sonora site specific del compositore Roberto Paci Dalò, che scopre uno spazio mai visto del centro, in fm su Radio Facoltà di Frequenza, in streaming da Radio Papesse e accompagnata dalla presentazione del cd omonimo; la vicina Biale Cerruti gallery (ore 18, 0577223793) inaugura una mostra sui suoi primi dieci anni e Asciano ospita due eventi per il Site transitoire che Jean-Paul Philippe ha posto nello splendore di calanchi e biancane delle Crete sul colle di Leonina: alle 16 da Mucigliani passeggiata fino allopera e nella mediateca (21) due video la raccontano. (p.r.)