«L'impegno del Governo sui fondi per Firenze resta immutato». A parlare è il sottosegretario ai Beni Culturali Andrea Marcucci: arriva da lui la replica alle polemiche sui finanziamenti speciali per le grandi città. Dei giorni scorsi infatti è la notizia che nella prima bozza della Finanziaria di quest'anno non c'è traccia di fondi per Firenze. Che erano stati annunciati (e in dosi consistenti, addirittura 30 milioni di euro per il teatro del Maggio) dal ministro Francesco Rutelli in occasione della sua visita. Tagliato fuori il capoluogo toscano, mentre risultano confermati i finanziamenti per Roma, Milano e Napoli. «Come è naturale, gli investimenti derivanti dall'extragettito verranno destinati alle opere che sono già a un punto avanzato nel cronoprogramma dell'esecutivo rispetto al quale è necessario procedere più speditamente per rispettare il termine del 2011 in occasione del 150 anniversario dell'Unità d'Italia» sottolinea Marcucci. «I fondi occorrenti su Firenze per il triennio 2008-2010 fanno parte della stima operata dal Vicepremier Rutelli che ha richiesto 280 milioni di euro l'anno per tutti gli interventi previsti». «Occorre, dunque, il massimo di impegno e collaborazione da parte di tutte le istituzioni, piuttosto che polemiche che fanno solo male a Firenze», conclude il sottosegretario ai Beni Culturali.