responsabile di unazienda di affissione dovrà pagare 400 mila euro per i manifesti abusivi Condanne per cartellone selvaggio quattro anni di carcere e supermulta Il Comune per ora sarà risarcito con una provvisionale di 70 mila euro I reati contestati vanno dal danneggiamento alloccupazione del suolo pubblico La lotta contro cartellone selvaggio è come il duello di Davide contro il gigante Golia. Sembra un confronto impari, ma alla fine vincono il coraggio e la perseveranza. E stavolta i risultati della battaglia sono davvero significativi: non solo multe, ma anche condanne penali. E il caso di Marco Sambati, responsabile dellaffissione di impianti pubblicitari abusivi in tutta la capitale: lVIII sezione del tribunale penale presieduta da Antonio Bevere lo ha condannato a quattro anni di reclusione e a risarcire in sede civile il Comune pagandogli intanto una provvisionale immediatamente esecutiva pari a 70 mila euro. Nella stessa vicenda era implicato anche il padre di Marco, Umberto, ma nel corso del procedimento è morto e il tribunale ha dichiarato estinti i suoi reati. Le società di cui i due Sambati erano titolari, la Ndp srl, in liquidazione, e la Ndp Advertising srl dovranno pagare una multa di 400 mila euro ciascuna. Invasione di suolo pubblico, corruzione, calunnia e danneggiamento i reati contestati dal pm Roberto Cavallone a Marco Sambati, che avrebbe corrotto alcuni pubblici ufficiali perché chiudessero un occhio sugli impianti abusivi. Lindagine, partita più di due anni fa, ha scoperchiato limmenso calderone di cartellone selvaggio. Finora sono stati individuati e rimossi circa 2.500 impianti installati abusivamente. Ma è solo la prima tranche di uninchiesta che promette risultati ancora più sostanziosi. La Procura di Roma ha infatti aperto altri due fascicoli, che hanno portato alliscrizione nel registro degli indagati di altri quattordici responsabili di ditte accusate di aver collocato cartelloni abusivi in varie zone di Roma, per esempio lEur. Per il Campidoglio, impegnato da luglio scorso in unoperazione straordinaria di decoro urbano, è un evento importante, perché è il frutto di azioni combinate su più fronti. Da luglio, e fino a dicembre prossimo, lufficio decoro urbano del gabinetto del sindaco, ha impegnato 38 squadre di operatori con il compito di ripulire la città da manifesti abusivi e scritte selvagge, spendendo 5 milioni di euro. Le 38 squadre, formate da tre operatori ciascuna, distribuite in tutti i municipi in ragione di due per municipio, sono affiancate da ulteriori otto squadre per interventi speciali nel centro storico. Ogni giorno controllano strade e piazze della città dalle 7 di mattina alle 20. A più riprese, il Comune ha liberato il Muro Torto, dove tutti i partiti attaccavano selvaggiamente i loro manifesti, e ha ricoperto con speciali rivestimenti a raggiera tutti i piloni della sopraelevata, per impedire laffissione abusiva. Tolleranza zero anche nei controlli: da gennaio a luglio 2007 sono state 45.000 le multe elevate contro i committenti delle affissioni abusive e i responsabili a vario titolo degli sfregi sui muri, per importi che vanno dai 400 ai 1000 euro. In tutto il 2006, infine, i manifesti staccati dai muri della città sono stati un milione e 38 mila.