... Oggi il Governo e' stato battuto in commissione Bilancio al Senato sul 'silenzio-assenso' sulla vendita dei beni di interesse culturale. E' stato infatti approvato un subemendamento all'emendamento del relatore, a firma Morando (Ds) e Turroni (Verdi), con cui il principio del silenzio-assenso salta. Rispetto al testo della modifica firmata dal relatore, viene soppresso l'ultimo capoverso in cui si faceva riferimento alla scadenza dei termini "decorsi i quali l'esito della verifica si intende negativa". L'opposizione ha potuto beneficiare anche dei voti della Lega. Dopo il via libera del subemendamento Ds-Verdi che abolisce il 'silenzio-assenso' sui beni culturali, la commissione Bilancio ha bocciato per intero il testo dell'emendamento a firma del relatore, Ivo Tarolli. In questo modo rimane fermo il contenuto dell'art. 27 del decretone. La bocciatura del testo proposto da Tarolli e' avvenuta a causa del voto contrario espresso della stessa maggioranza in commissione. "Con una maggiore prontezza, il successo dell'opposizione sarebbe stato piu' ampio", fa notare il senatore diessino, Enrico Morando, che avrebbe preferito un "voto compatto" dell'opposizione per approvare il testo subemendato. Il relatore alla Finanziaria Mario Ferrara (Fi) sostiene invece che "l'emendamento e' stato ritirato" dallo stesso relatore.