In mente ha ancora l'impressione suscitata nei 20mila visitatori che durante la Notte Bianca sono entrati nel nuovo Palaexpo. «Giravano per il Palazzo affascinati, colpiti... E ora finalmente lo restituiamo a Roma». Giorgio Van Straten, presidente dell'Azienda speciale Palaexpo, osserva il fermento che c'è intorno all'imminente inaugurazione e non può che esserne anche lui contagiato. «Si respira una strana frenesia da riapertura, ultimi lavori, richieste d'invito; è una follia collettiva bellissima». Dopo cinque anni di restauri, oggi si ricomincia. Alle 12,30 il sindaco Walter Veltroni, gli assessori D'Alessandro e Di Francia, il presidente Van Straten e il direttore generale dell'azienda Palaexpo Rossana Rummo presentano le mostre di apertura del "nuovo" Palazzo delle Esposizioni : Mark Rothko, Stanley Kubrick e Mario Ceroli. Molte le novità anche dal punto di vista strutturale, di redistribuzione degli spazi. «Per cominciare - spiega Van Straten - tutti i servizi saranno a quota zero, al piano di sotto, con un ingresso anche da via Milano. Si tratta della libreria, della caffetteria con giardino esterno e un ingresso da via di San Vitale, della dogana di ingresso delle opere e di tutta la parte dei servizi educativi, dai laboratori per i piccoli, agli spazi per docenti e ragazzi più grandi che d'ora in poi saranno al piano interrato». Di conseguenza ci sarà più spazio al cosiddetto piano nobile, ora diventato di 3mila metri quadrati. «Dove abbiamo recuperato gli spazi occupati dalla libreria e dalla caffetteria, in cima alla scalinata. Si tratta di una sala grande e due più piccole dove domani (oggi per chi legge, ndr) apriamo la mostra di Ceroli». E ancora: la serra pensile, ben visibile per la sua gigantesca cupola tutta a vetri rifacimento di quella demolita negli anni '30, sta su via Piacenza, chiude tutta la terrazza. All'interno troveranno posto il ristorante (con uno chef famoso come Antonello Colonna) su due livelli e una serra pensile. Oltre a questi lavori ben visibili, altri altrettanto importanti sono stati compiuti. «I1 rifacimento degli impianti, per adeguarli agli standard internazionali e facilitare così il prestito delle opere». Completamente riprogettato anche l'impianto di illuminazione con l'installazione di sofisticate pannellature e di fari orientatali e regolabili a comando, che agevoleranno l'allestimento delle mostre e la definizione dei percorsi. «Ma soprattutto, dopo il famoso crollo del 2004 nel quale cinque operai rimasero feriti, è stato fatto un grande lavoro di consolidamento strutturale. Quell'incidente ci ha fatto capire che il Palazzo delle Esposizioni aveva dei problemi strutturali e che dovevamo agire presto». Ora è tutto pronto. Il restauro nel complesso è costato 28 milioni di euro. E Van Straten non vede l'ora di mostrarlo a tutti. «E' un posto straordinario, uno spazio espositivo di queste dimensioni, per giunta dentro un palazzo che ha un secolo di storia, è unico in Italia, e tra i pochi presenti in Europa». Completamente ristrutturate anche la sala cinema, la sala dibattiti, ampliato il piccolo teatro. Costruito nel 1883 su progetto dell'architetto Pio Piacentini, il Palaexpo chiuse i battenti nel dicembre 2002. Era necessaria, nel vecchio padiglione umbertino, una vera e propria rivoluzione per rendere l'edificio al passo con i tempi e degli standard internazionali. Cinque accessi, sei postazioni dedicate alla vendita di biglietti, aree gratuite ed altre a pagamento, 4.300 metri quadrati di spazi espositivi, una libreria dì circa 450 metri quadrati, un laboratorio multimediale, un ristorante con vista sui tetti del Quirinale, soprattutto un calendario che promette offerte diversificate ed eventi continui, con tre esposizioni contemporanee. «Sarà il Beaubourg romano, vorrei che diventasse un grande riferimento culturale per la città, un luogo dove chi arriva si da appuntamento prima di tuffarsi in tutto quel che offre la capitale, insomma una "porta d'accesso" a Roma». Dopo cinque anni di lavori riapre l'edificio di via Nazionale. Via con le mostre di Rothko Kubrick e Ceroli GLI SPAZI ESPOSITIVI. 4.300 I METRI QUADRATI DISPONIBILI PER MOSTRE ED ESPOSIZIONI NELLA NUOVA STRUTTURA COMPLETAMENTE RINNOVATA I VISITATORI. 20.000 LE PERSONE CHE HANNO VISITATO IL PALAEXPO RINNOVATO DURANTE LA PRE-APERTURA DURANTE LA NOTTE BIANCA