Furore. Sembra proprio che la morte di uomo di 58 anni, in vacanza con la sua famiglia per in costiera amalfitana, non sia servita a nulla: i pericolosi "mostri" di cemento, legno e ferro, continuano a spuntare come funghi lungo la Divina, specialmente nel tratto costiero più suggestivo che tocca Conca, Furore, Praiano e Positano. L'ennesimo scempio vista mare è stato individuato proprio ieri dagli uomini della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Salerno, diretti dal capitano Alessandro Furnò. I controlli delle fiamme gialle del mare, coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica del Tribunale di Salerno, Angelo Frattini, da anni impegnato nella lotta contro il cemento selvaggio, hanno portato alla scoperta di una elegante terrazza a sbalzo in ferro e legno (nella foto), anch'essa, come quella mortale dello scorso agosto a Conca dei Marini, assolutamente abusiva e anch'essa a picco sull'incantevole golfo lunato di Amalfi. I finanzieri hanno accertato che la terrazza è stata realizzata senza alcuna autorizzazione prevista dalle norme in materia urbanistica e paesaggistica che tutelano la Costiera. In più, ad un esame accurato è risultato che l'opera era priva anche dei dovuti permessi doganali in quanto costruita lungo la linea doganale e pertanto necessitava anche della specifica autorizzazione dell'Autorità marittima. Un documento estremamente importante, da ogni punto di vista sia legale che amministrativo, che riguarda le costruzioni in prossimità del demanio marittimo. Il proprietario - un professionista di Roma - della terrazza fuorilegge di pertinenza di una bella e lussuosa villa che affaccia direttamente sul mare in una cornice naturale di straordinaria bellezza, è stato denunciato all'Autorità giudiziaria e dovrà rispondere dei reati di deturpamento e danneggiamento di bellezze naturali, oltre a tutte le altre violazioni in materia urbanistica e paesaggistica. All'operazione della Guardia di Finanza di Salerno hanno pertecipato, con molta professionalità, anche gli agenti della polizia municipale di Furore. Una collaborazione, questa, tra le forze dell'ordine che sembra dare sempre maggiori frutti. I controlli dei finanzieri del mare, sempre in collaborazione con la procura del Tribunale salernitano e del giudice Angelo Frattini, continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni sull'intero litorale salernitano, da Positano a Vietri sul Mare. Un'operazione che vuole stringere sempre di più la morsa sui signori del cemento e a cui stanno dando un efficace contributo anche i carabinieri. Le sconcertanti sorprese come al solito non mancheranno.