VENEZIA - Comune e Soprintendenza chiamano fuori il recente restauro di palazzo Ducale da ogni responsabilità in merito alla caduta - avvenuta nel primo pomeriggio di sabato - di un grosso blocco in pietra che ha ferito un turista. La correttezza e l'accuratezza dei lavori sono state difese a spada tratta da Massimo Cacciari, Renata Codello e Giandomenico Romanelli. Anche loro però ammettono che gli elementi in ferro (di cui si conosceva l'esistenza) non sono stati controllati, nonostante fossero passati 130 anni da quando furono inseriti nella pietra.