Ecco cosa ne pensa un addetto ai lavori, l'imprenditore edile Marcello Flori, ex presidente dell'Associazione industriali e ora consigliere incaricato per le infrastrutture e l'urbanistica. «A suo tempo - spiega Flori - mi ero espresso in senso positivo in quanto fra tutti i siti ipotizzati quello del campo di volo era, ed a mio parere è, se non altro il meno peggiore non esistendo sul nostro territorio una collocazione del tutto ottimale». E l'ipotesi del sito della caserma Marini, avanzato dal candidato sindaco del centrodestra Alessandro Capecchi? «Pur condividendo questa nuova scelta, soprattutto nella previsione di una riduzione delle caserme militari italiane - risponde Flori - la ritengo inattuabile per una serie di ragioni. In primo luogo l'enorme dilatazione dei tempi di attuazione dovuti alle pratiche di sdemanializzazione: a Pistoia stiamo ancora soffrendo la negativa esperienza della caserma della santissima Annunziata la cui sdemanializzazione è stata richiesta 10 anni fa da Comune a Provincia». «La caserma Marini - prosegue Flori - inoltre è attualmente "attiva" e potrebbe essere una delle caserme non abolite ma forse anche potenziata per l'accoglimento di contingenti residui di truppe provenienti da quelle eliminate. L'acquisto avrebbe senz'altro un costo non indifferente. La viabilità non sarebbe certo delle migliori pur con il futuro prospettato completamento della tangenziale nord». In sintesi, il sito caserma Marini pur condivisibile sotto un profilo ipotetico comporterebbe, secondo Flori, una attesa di tanti anni per la realizzazione del nuovo ospedale rischiando di perdere occasione e finanziamento. «Terrei a precisare - conclude Flori - visto il momento in cui parliamo, prossimo al ballottaggio, che, almeno in questa fattispecie, il mio pensiero non esprime una posizione politica. Prova ne sia il fatto, peraltro ben noto, che da anni ho sostenuto con forza un altra iniziativa di segno politico diverso: l'interramento della ferrovia che attraversa Montecatini, portata avanti dal sindaco di quel Comune (che notoriamente è di centrodestra, ndr)».