Importante ed interessante protocollo d'intesa tra la Sacal e l'Accademia di Belle Arti È stato firmato lunedì mattina il protocollo d'intesa tra Sacal (Società di gestione dell'aeroporto di Lamezia) e Accademia di Belle Arti di Catanzaro, che stabilisce una fattiva collaborazione tra i due Enti, per favorire le iniziative culturali dell'Aeroporto di Lamezia Terme e la promozione dell'attività culturale e didattica dell'Accademia, con il sostegno alle azioni già intraprese dalle rispettive parti, e soprattutto con l'avvio di iniziative inedite. L'accordo è stato siglato dal presidente di Sacal, Eugenio Ripepe, e dal direttore dell'Accademia, Rocco Pangaro, coadiuvati dal giornalista Roberto Messina, capo ufficio stampa e direttore dei programmi culturali Sacal, e dal prof. Antonio Cilurzo, vicedirettore dell'Accademia. Tra questi nuovi progetti, l'esposizione, direttamente in aeroporto, di Beni e Produzioni culturali e artistiche, e l'organizzazione di una parallela attività promozionale che ha per obiettivo finale la creazione di una zona espositiva concepita ad hoc, interna alla nuova aerostazione, in cui artisti, pittori, scultori, fotografi, studenti potranno in futuro esporre e far conoscere le loro opere. C'è poi la cooperazione sul programma ideato da Sacal denominato "Scripta Volant", che vedrà incontri in aerostazione con esponenti di spicco del mondo dell'arte, del giornalismo, del cinema, e che sarà avviato a breve con un "Omaggio a De Seta", il regista di "Banditi ad Orgosolo" e una lezione di Joe Oppedisano, grande fotografo pubblicitario italo-americano, originario di Gioiosa Jonica, che donerà a Sacal una delle sue suggestive "estensioni". Infine un progetto attualmente in fase di studio, in sinergia con l'Associazione italiana Ostelli della Gioventù (e con le omologhe associazioni di Olanda, Svizzera e Inghilterra) che potrebbe vedere l'Accademia catanzarese "capofila" in un'originale iniziativa di scambio formativo tra studenti. La collaborazione si concretizzerà, inoltre, in un supporto tecnico e "scientifico" dell'Accademia di Belle Arti per la realizzazione di approfondimenti e "speciali" della rivista di Sacal "Mediterraneo Dintorni" da dedicare agli eventi artistici calabresi più rappresentativi ed a programmi di gemellaggio e scambio culturale con realtà regionali, nazionali, e internazionali con particolare privilegio per i Paesi dell'area mediterranea. Ulteriore impegno di Sacal l'"affiancamento" per la promozione dell'attività culturale dell'Accademia. "Fine generale di questa nuova iniziativa - spiega il presidente di Sacal Eugenio Ripepe - che si coniuga idealmente e tecnicamente con quella sottoscritta nei giorni scorsi con il Museo di Taverna, è favorire e sviluppare l'impegno culturale di Sacal, che non è solo una Società deputata al buon funzionamento dello scalo, ma un organismo che, alla luce dei tempi, vuole (e deve) predisporre per lo scalo e per i passeggeri nuovi servizi "non aviation", ed inedite occasioni di fruizione del tempo libero: stimoli, opportunità di confronto, aggregazione, relazione. Uno scalo che si relaziona fattivamente con i Musei del territorio, con gli Istituti d'alta cultura come l'Accademia, non per generare un altro Museo, ma per favorire l'incontro tra i linguaggi della cultura, proiettando scalo e territorio in contesti ideali, e di senso, più ampi". "Ho avuto modo di ribadire - spiega Ripepe - che un aeroporto è comunque una vetrina del territorio su cui insiste. E questo territorio deve contribuire allora a far conoscere ed apprezzare. Sappiamo tutti che l'offerta culturale, l'offerta museale, costituiscono ovunque uno dei principali richiami turistici. Coniugare, dunque, l'attività di Sacal con quella dell'Accademia di Catanzaro, una struttura che ha un bacino di utenza regionale, è certamente un fatto rilevante, foriero di stimoli e di positive ricadute." "Siamo particolarmente lieti di questa "apertura" dell'aeroporto di Lamezia nei confronti della nostra Accademia, ed in generale verso i temi della cultura e dell'arte - spiega il direttore dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Rocco Pangaro -. Una sensibilità che, in verità, già conoscevamo, avendo seguito, talvolta prendendovi parte diretta, le iniziative messe in campo da Sacal in questi anni: a cominciare dall'installazione di "Ikarus" e l'incontro col grande Mimmo Rotella, e l'arrivo delle opere di altri artisti calabresi. Ricordo poi la nascita della "Biblioteca del Viaggiatore", e non ultima, l'attività ininterrotta della preziosa rivista "Mediterraneo Dintorni", che seguo con particolare attenzione e apprezzamento. Tutte iniziative originali, che hanno proiettato la Calabria fuori dai propri confini, con l'attribuzione del Premio "Guggenheim" per il marketing culturale: una cosa non da poco Credo fermamente nella bontà di questo progetto di collaborazione, anche in considerazione della "governance" aperta e sinergica, della sensibilità e dell'effettiva concretezza dimostrati in questo breve periodo dal presidente Ripepe; e contando inoltre sull'impegno e la fantasia creativa di Roberto Messina. Sono dunque certo che si potranno realizzare cose importanti e significative, a beneficio del nostro territorio e soprattutto dei nostri allievi. L'Accademia è oggi un punto di riferimento fondamentale sul territorio per tutto ciò che riguarda la cultura del "visivo" e per la formazione degli operatori di questo complesso e affascinante settore. La nostra Istituzione vanta un'attività di ricerca e produzione artistica di primo piano. E ci sono tanti giovani di talento che ogni anno escono dalle nostre aule e si affacciano al mondo del lavoro. Sacal potrà dunque intanto sostenerci con nuove occasioni per "esportare" le nostre valenze intellettuali, umane ed artistiche, e proiettarle in contesti più grandi".