ROMA. Parte MaratonArte, il primo "telethon" per la salvaguardia dei beni culturali italiani. Il progetto promosso dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Rai partirà l'I ottobre e terminerà il 7:grazie alla trasmissione di spot televisivi dai 2 ai 10 minuti su tutte le reti Rai, si cercherà di sensibilizzare il pubblico al recupero di 7 siti archeologici. «LItalia possiede ben il 70 dei capolavori artistici del mondo - ha spiegato il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli - che rischiano di scomparire per sempre». I siti scelti da Nord a Sud, appartengono a 7 epoche diverse: la casa di Augusto al Palatino, la Necropoli punica di Sulky", il Parco di Racconigi,il Castello di S.Michele a S. Maria del Cedro, il museo 'Tattile", il Centro del restauro strumenti antichi, ed infine il Treno museo Modica-Ragusa-Siracusa. La "missione possibile ', è questo lo slogan dell'iniziativa, è quella di avvicinarsi alla cifra di 700 milioni di euro, necessari al fabbisogno annuo per il restauro del patrimonio italiano. Cifre che saranno poi divise equamente fra le diverse opere. «Qualcosa di più di un evento, piuttosto una sperimentazione che guarda al futuro» ha detto il presidente della Rai, Claudio Petruccioli. «Lo slogan della campagna pubblicitaria oggi è azzeccatissimo - ha affermato il vicedirettore della Rai Giancarlo Leone -. Spesso si parla di mediocrità della tv. Noi con l'iniziativa infonderemo germi molto importanti di cultura». Sette i "big" che hanno preso parte agli spot: Claudia Cardinale, Michele Placido, Riccardo Muti, Luca Zingaretti, Gabriella Pession,Andrea Bocelli e Claudio Baglioni; mentre il maestro Ennio Morricone ha concesso l'uso gratuito delle sue musiche per gli spot. Tutto questo perché, come cita lo slogan, «l'Italia è davvero la casa di tutti: per questo merita le nostre cure».