FRA LE ALTRE BANCHE che aprono i loro saloni, vanno segnalate le quattro sedi fiorentine: Palazzo delle Cento Finestre in piazza Santa Maria Maggiore, che ospita la Popolare di Milano, costruito per la famiglia Strozzi all'inizio del Settecento e abitazione privata fino alla fine del secolo scorso, e Palazzo Portinari Salviati, sede storica della Banca Toscana. Poi la Banca Monte dei Paschi di Siena a Palazzo Orlandini del Beccuto e la sede della Cassa di Risparmio Firenze, già di proprietà della famiglia Pucci, entrambe a prenotazione obbligatoria. In Piemonte apre Palazzo Calissano ad Alba (Cuneo), dove c'è la Banca Regionale Europea: i lavori di restauro hanno portato alla luce importanti reperti archeologici della città romana di Alba Pompeia che risalgono al I secolo dopo Cristo. E il Castello di Carrù, il cui nucleo più antico è del XII secolo, che ospita la Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo di Carrù. A Torino si visita l'Antonveneta nel seicentesco Palazzo San Giorgio, con i pavimenti a mosaico e l'ex cappella con la decorazione neogotica che raffigura il santo che uccide il drago. E l'Unimanagement Learning Centre della Unicredit, nell'antica sede diplomatica di Camillo Benso, Conte di Cavour, con un'importante collezione di opere d'arte contemporanea. In Lombardia, oltre ai palazzi milanesi, c'è anche il quattrocentesco chiostro di Santa Marta a Bergamo, che dal 1910 ospita la Banca Popolare di Bergamo. E il cosiddetto Palazzo del Diavolo di Mantova, sede della Banca Agricola Mantovana, con le sue volte con pietra a vista e una preziosa raccolta di monete e medaglie gonzaghesche.