Questo in estrema sintesi quanto dichiarato dalla Sovrintendenza dopo il sopralluogo di ieri mattina all'interno dell'ex cine-teatro Beniamino Gigli in piazza Garibaldi a Porto Sant'Elpidio, disposto per valutare la possibilità di apporvi il vincolo architettonico. «La città ha posto una questione importante legata all'architettura degli anni 5060 che facilmente diventa vecchia nello sviluppo paesaggistico e che spesso è legata anche ad elementi affettivi» ha premesso il Sovrintendente Martinez. «D'altra parte è vero che non si può disconoscere che il procedimento dell'amministrazione comunale è stato perfetto. Credo opportuno che anche l'iter dell'ex-cinema debba essere lo stesso dell'ex- municipio approdato a Roma, per ragioni di uniformità e poiché ritengo che siano difficilmente inquadrabili gli elementi che determinano il valore dell'edificio». Insomma anche per l'ex-cinema sarà Roma a decidere così da trovare un'iter «non in contrapposizione ma in congruenza» con il piano di riqualificazione della piazza. «Lo stato interno della struttura - ha proseguito il Sovrintendente - è di completo abbandono. Ho potuto constatare che la galleria e alcune parti interne sono state snaturate con alcune cementificazioni. Ma il sopralluogo è stato effettuato con le torce ed è necessario invece una certezza di giudizio tecnico. Disporremo un ulteriore sopralluogo con foto e riprese così da completare il dossier storico che già abbiamo acquisito della struttura. Il tutto poi verrà inviato al Ministero». Presenti in piazza ieri mattina oltre a Legambiente anche Angela Serafini, il sindaco e la proprietà Azzurro. «Il nostro obiettivo ha detto il sindaco Mario Andrenacci è quello di valorizzare quest'area e mi dispiace che la sensibilità rispetto a questo luogo arrivi solo ora, praticamente alla fine di un percorso progettuale». Intanto nei giorni scorsi l'amministrazione con un atto di giunta ha provveduto ad approvare il progetto definitivo delle opere pubbliche previste nel piano di recupero di Piazza Garibaldi. L'importo è di 4 milioni 864 mila e 644 euro e sarà a carico della Adriatica Spa, la ditta che dovrà eseguire i lavori. Nello specifico, questo progetto è diviso in tre parti: il comparto A, che comprende Piazza Garibaldi, quello B, che riguarda l'Orfeo Serafini, ed il terzo relativo al sottopasso che dovrà collegare la Piazza con il Piazzale Virgilio, il cui costo è di 265 mila 134 euro. In particolare il primo intervento prevede la sistemazione, l'arredo e l'illuminazione di Piazza Garibaldi, la demolizione e la ricostruzione del mercato coperto, la costruzione del teatro, il rifacimento del manto stradale, delle fognature e dei sottoservizi per un ammontare totale di 3 milioni 540 mila e 850 euro. I.Cas.
P.S.ELPIDIO Sarà il Ministero dei Beni Architettonici a decidere se e quale valore architettonico sia ravvisabile sull'ex cinema moderno.
La Sovrintendenza ha effettuato un sopralluogo all'ex cine-teatro Beniamino Gigli in piazza Garibaldi a Porto Sant'Elpidio per valutare la possibilità di apporvi il vincolo architettonico. Il Sovrintendente Martinez ha espresso preoccupazioni per l'architettura degli anni 5060 che potrebbe diventare vecchia nel sviluppo paesaggistico. Ha anche affermato che il procedimento dell'amministrazione comunale è stato perfetto. Il Sovrintendente ha constatato che lo stato interno della struttura è di completo abbandono e ha richiesto un ulteriore sopralluogo con foto e riprese per completare il dossier storico.
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