Riteniamo che sia giusto riproporre questo testo nell'imminenza dell'approvazione della VIA da parte del Ministero dell'Ambiente ------------------------------------- Lettera indirizzata a : Romano Prodi (Presidente del Consiglio dei Ministri), Francesco Rutelli, Alfonso Pecoraro Scanio, Pierluigi Bersani, Francesco Bandarin Direttore Generale World Heritage Centre UNESCO Parigi, Il Presidente e i Componenti del Consiglio del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, a conclusione delle due giornate di studio e dibattito sul Piano del Parco che ci si appresta ad adottare, per raggiungere le finalità di tutela e di valorizzazione dei beni archeologici e paesaggistici della Valle dei Templi (così come previsto dalla vigente normativa, L.R. 202000); CONSIDERATO che il Parco deve essere inteso come una risorsa ed un elemento dello sviluppo che preserva le ricchezze del territorio per farle evolvere attraverso la loro conservazione ed espressione delle loro potenzialità, in un quadro più allargato rispetto ai confini del Parco stesso; che il paesaggio storico della Valle dei Templi con i suoi monumenti archeologici e paesaggistici costituisce un sito unico al mondo, già decantato dai viaggiatori e illustratori del Grand Tour, inserito nel 1997 nella World Heritage List dell'UNESCO ed è, pertanto, patrimonio dell' umanità; che alla distanza di 1 Km da confine sud- occidentale del Parco si trova il Caos, casa natale di Luigi Pirandello, altro elemento fondamentale del complesso e ricco sistema integrato del patrimonio culturale agrigentino; Che la Valle e il Parco, con i suoi beni archeologici e paesaggisti, hanno costituito e dovranno sempre più costituire il motore propulsore di uno sviluppo economico per l'intero comprensorio, incrementando quell'industria turistica, basata sull'uso produttivo delle risorse culturali e paesaggistiche del territorio, che lo protegga e conservi anche per le future generazioni; AVENDO PRESO ATTO che il costruendo impianto industriale di rigassificazione da 8 miliardi di metri cubi previsto a Porto Empedocle, proprio sotto la casa natale di Luigi Pirandello provocherà, se realizzato, un impatto ambientale e visivo disastroso; che tale vulnus sarebbe devastante e irreversibile per i beni archeologici e paesaggistici che l'Ente Parco è chiamato a tutelare; che, in caso di incidente, di cui nessuno può escludere la possibilità, verrebbero cancellati 2500 anni di storia e che, in ogni caso, la quantità di gas serra immessa quasi giornalmente dalla navi gasiere nell'aria danneggerebbe comunque gravemente i templi dorici, così egregiamente conservati fino ad oggi; che invertendo tale indirizzo si bloccherebbe il processo virtuoso di sviluppo economico che faticosamente si sta ponendo in essere, ingenerando in un'opinione pubblica disorientata il convincimento che la vera minaccia per la conservazione e la tutela del nostro immenso patrimonio culturale non sono i privati cittadini ma le Istituzioni che, negli anni Settanta, hanno permesso la costruzione del viadotto Morandi nella Valle e che oggi progettano il rigassificatore; che la notizia del rigassificatore nella Valle ha suscitato stupore e sconforto nel mondo della cultura che ha stigmatizzato tale progetto come indecoroso; EVIDENZIANDO che ancora una volta la Sicilia ed il suo patrimonio vengono brutalmente e volgarmente aggredite nella più assoluta indifferenza (si ricordino i casi di Himera e di Thapsos) dei Governi responsabili; ESPRIMONO indignazione all' idea che venga costruito un impianto industriale di rigassificazione a Porto Empedocle, sotto la casa natale di Luigi Pirandello e a 1 km di distanza dal confine sud-occidentale del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei templi: in quello stesso scenario che fu visto, secoli fa, dai coloni greci che fondarono Akragas ; FANNO APPELLO PERTANTO alle Autorità in indirizzo perché venga immediatamente fermato l'iter autorizzativo dell'impianto, garantendo piena tutela al Parco Letterario Luigi Pirandello, ed al Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi. Dott. ssa Rosalia Camerata Scovazzo, Dirigente Assessorato BB.CC.AA., archeologa, Presidente del Consiglio del Parco; Prof.ssa Teresa Cannarozzo, direttore del Dipartimento Città e Territorio, Università di Palermo; Dott. Marco Zambuto, sindaco di Agrigento; Dott. Vittorio Messina, Presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Agrigento; Dott. Enzo Fontana, Presidente della Provincia Regionale di Agrigento; Dott.ssa Gabriella Costantino, Soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento Prof. Giuseppe Barbera, docente di Coltivazioni arboree, Università di Palermo; Prof.ssa Alessandra Molinari, docente di Archeologia Medievale, Università di Tor Vergata; Prof. Pasquale Novak, docente di Economia del Turismo, Università di Messina; Prof. Piermaria Luigi Rossi, direttore del Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Bologna; Prof.ssa Caterina Busetta, esperto designato dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali; Avv. Adele Falcetta, delegato di Italia Nostra, sezione di Agrigento Prof. Gaetano Gucciardo, delegato di Legambiente, Sezione di Agrigento 17 luglio 2007
CONTRO IL RIGASSIFICATORE DI PORTO EMPEDOCLE: lettera aperta ad alcuni membri del Governo
Il testo è una lettera aperta inviata a diversi politici e funzionari, tra cui il Presidente del Consiglio dei Ministri, Francesco Rutelli, e il Direttore Generale del World Heritage Centre UNESCO. La lettera esprime la preoccupazione per l'approvazione dell'impianto di rigassificazione da 8 miliardi di metri cubi a Porto Empedocle, che sarebbe devastante per i beni archeologici e paesaggistici della Valle dei Templi. I firmatari della lettera, tra cui archeologi, scienziati e attivisti ambientalisti, sostengono che il progetto sarebbe un "vulnus irreversibile" per la storia e la cultura della regione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo