La consigliera Nadia Spallitta: 'Da bocciare il piano sull' ex pastificio di via Tiro a segno' La nuova struttura dovrebbe ospitare uffici dell' Istituto di astrofisica la denuncia Un palazzo costruito nel 1920 potrebbe essere abbattuto, per fare posto a una nuova costruzione. La consigliera di Altra Palermo Nadia Spallitta, componente della commissione consiliare Urbanistica, accende i riflettori su un atto che, sostiene, «se approvato costituirà un grave, gravissimo precedente». La delibera, che in questi giorni attende di passare al vaglio della commissione, non è stata ancora discussa dal Consiglio comunale. L' immobile, che è stato a lungo un pastificio, si trova in via Tiro a segno, a Romagnolo. Da tempo è in condizione di abbandono. «Qualche tempo fa - spiega la Spallitta - il Comune decise di bandire una gara per affidare il restauro conservativo dell' ex pastificio Seti per un importo di un milione e 700 mila euro. Dopo due anni, però, i progettisti che si erano aggiudicati la gara per il recupero del bene hanno cambiato progetto: chiedono, per conto dell' Istituto nazionale di astrofisica, l' abbattimento del palazzo per costruirne uno nuovo». La nuova struttura dovrà ospitare uffici. «Non capisco come un progetto, senza che venga bandita una nuova gara, possa essere stravolto così - continua Nadia Spallitta - anche l' importo dell' intervento è cambiato: da un milione e 700 mila euro a dieci milioni di euro». La consigliera comunale chiede perciò che la delibera venga bocciata: «Non si può abbattere un edificio storico - dice - se Sala delle Lapidi dirà sì a questo intervento si creerà un gravissimo precedente: un "netto storico", cioè un edifico costruito prima del 1934, non deve essere toccato». Più cauto il consigliere del Pd Rosario Filoramo, vice presidente della commissione Urbanistica. «Condivido l' idea che sia un po' anomalo che una gara partita come un restauro conservativo si trasformi in un progetto di abbattimento e ricostruzione. Ma bisogna considerare i benefici che l' area trarrebbe dal nuovo progetto». Filoramo ha fatto un sopralluogo in via Tiro a segno. «L' edificio, è vero, è stato realizzato nel 1920 - continua l' esponente diessino - ma negli anni ha subito diversi interventi di modifica, molti dei quali abusivi. Quindi non ha più quel pregio storico che avrebbe avuto se non fosse stato ritoccato. La commissione, comunque, non ha ancora espresso un parere». «è palese - ribatte la Spallitta - che c' è la volontà di dire sì a quest' atto: non sono assolutamente d' accordo. è un fatto, poi, che tutti gli atti arrivati finora in commissione siano in variante al piano regolatore: c' è la volontà di stravolgere la città. Ma sul "netto storico", patrimonio di tutti, non ci possono essere dubbi: questi edifici vanno restaurati e utilizzati per finalità compatibili con la loro natura». sa. s. Torna ai risultati della ricerca
PALERMO 'Vogliono abbattere un edificio storico'
La consigliera Nadia Spallitta di Altra Palermo ha sollevato preoccupazioni sulla delibera che prevede l'abbattimento di un edificio storico in via Tiro a segno, a Romagnolo, per farne un nuovo ufficio dell'Istituto di astrofisica. La Spallitta sostiene che il progetto è anomalo e che l'area dovrebbe essere restaurata e utilizzata per finalità compatibili con la sua natura storica. Il consigliere del Pd Rosario Filoramo ha espresso un parere più cauto, considerando i benefici che l'area potrebbe trarre dal nuovo progetto, ma non ha espresso un parere definitivo. La commissione consiliare Urbanistica non ha ancora espresso un parere sulla delibera.
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