PESCARA Seduta lampo del Consiglio regionale dell'Abruzzo che è tornato a riunirsi ieri mattina, a L'Aquila, nella vecchia aula consiliare. Nel corso della breve seduta, oltre all'istituzione della Commissione regionale per la valutazione e le proposte riguardanti i beni archeologici (ai sensi dell'art.137 del D.Lgs 422004), sono stati approvati a maggioranza tre provvedimenti di interesse ambientale: il Piano di assetto naturalistico della Riserva Naturale Guidata «Punta Aderci» Comune di Vasto; l'adeguamento del Piano regionale per la Tutela della Qualità dell'aria e, infine, lo Statuto del Consorzio per la gestione, salvaguardia e valorizzazione dell'area marina protetta "Torre del Cerrano".Inoltre ha approvato, tra l'altro, una risoluzione urgente presentata dal Vice Presidente del Consiglio regionale Nicola Pisegna Orlando con la quale il Consiglio regionale " esprime la propria contrarietà a che ci siano ancorapaesi che applicano la pena di morte; invita ogni Europarlamentare eletto nella circoscrizione dell'Abruzzo affinchè si attivi per il raggiungimento della condivisione unitaria dei 27 Paesi dell'UE della moratoria contro la pena di morte; auspica che l'Onu,nell'ambito della prossima Assemblea generale prevista per dicembre, approvi la risoluzione contro la pena di morte". Secondo il Vice Presidente del Consiglio regionale la pena capitale è ancora in vigore in 69 paesi mentre le esecuzionie seguite nel 2006 sono state 1591. Di queste un migliaio solamente in Cina ma potrebbero essere ottomila secondo il Segretario Generale Irene Khan di Amnesty International, che ha presentato in Italia il rapporto annuale sulla pena di morte.