IL PIANO per l'ammodernamento della Salaria dal km 113 al 117 nelle Gole del Velino procede a rilento, condizionato anche da una vertenza giudiziaria. Una storia di cui scriviamo dall'aprile 2006: gara di appalto e ditta vincitrice pronta per i lavori in giugno-luglio dello stesso 2006. Nulla di fatto. Torna l'argomento a dicembre e a primavera del 2007 con l'annuncio dei lavori all'inizio dell'estate. Si sa ora, invece, che l'iter è bloccato per un contenzioso aperto dalla ditta giunta seconda alla gara d'appalto. A primavera del 2008 i lavori potrebbero iniziare se il giudice avrà designato la ditta vincitrice. Lavori costosissimi per un risultato che i cittadini dell'Alto Velino non hanno mai considerato di grossa portata. Il loro interesse è rivolto al tratto che va dallo stesso bivio di Micigliano al bivio di Cittaducale. Un anacronistico budello, appellativo con cui è definito, di circa 20 chilometri biasimato per la presenza dell'obbrobrio di un passaggio a livello, autentico gradino a tagliare in due la Salaria da Roma ad Ascoli. A destare stupore è la mastodontica opera dello svincolo per Micigliano. Un enfatizzato "8" stradale che sminuisce, per la coscienza comune, l'immagine della secolare abbazia di San Quirico e Giulitta, monumento del X secolo recentemente restaurato con circa otto miliardi di lire, appartenente al comune di Micigliano. Il dito è puntato contro lo svincolo anche perché con la sua mole di cemento si pone, per l'uomo della strada ma non solo, a deturpare la maestosità e il naturale splendore dell'aspra vallata reatina detta delle "Gole del Velino"." Ad opporsi alla realizzazione dello svincolo così come progettato è intervenuta Italia Nostra che definisce uno scempio le tonnellate di cemento armato scaricate a ridosso della monumentale abbazia. Ce ne parla la presidente provinciale dell'organismo, Carla De Angelis. «Una storia in penombra - dice - sulla quale hanno iniziato ad accendersi due riflettori, quello del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'altro della Procura della Repubblica di Rieti». I due soli organismi che hanno risposto finora sulla faccenda, dei 20 cui è stato inviato lo stesso esposto. La Procura ha già avviato le indagini proprie del suo ruolo. Il Ministero, con una nota alla Soprintendenza e alla Direzione Generale per i Beni Culturali e Paesaggistici, ha invitato, testualmente "a voler condurre gli opportuni accertamenti ed avviare ogni utile iniziativa atta a salvaguardare l'interesse paesaggistico dell'area in questione e di voler relazionare in merito". De Angelis, nel precisare che "Italia Nostra ha svolto solo il compito istituzionale di tutela e salvaguardia dei beni storici e monumentali della Nazione, previsti da un DPR del "55", esprime la speranza "che a livello locale nasca una piccola comunione di intenti fra gli organismi di ogni genere coinvolti nella collettività la quale finora sembra non essere ancora bene informata".
Nel mirino lo svincolo di Micigliano che sminuisce l'abbazia di San Quirico e Giulitta
Il piano per l'ammodernamento della Salaria tra i km 113 e 117 nelle Gole del Velino è bloccato a causa di una vertenza giudiziaria. La ditta vincitrice della gara d'appalto ha aperto un contenzioso contro il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. I lavori potrebbero iniziare se il giudice designa la ditta vincitrice. La Salaria è un tratto di strada che collega Roma ad Ascoli e presenta problemi, come il passaggio a livello che divide la strada in due. Un'altra preoccupazione è lo svincolo per Micigliano, che si trova a ridosso della monumentale abbazia di San Quirico e Giulitta.
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