La giunta: «Lucca vuol cambiare sito ma non ha fatto nessun atto» -------------------------------------------------------------------------------- Volevano fare come a Lucca: rimettere in discussione il sito dove realizzare il nuovo ospedale. Ma la raccomandazione del gruppo consiliare Arcobaleno non è stata raccolta dalla giunta Berti. Perché a Lucca si sono limitati a chiedere la modifica della collocazione della loro nuova struttura sanitaria, ma finora non hanno fatto seguire atti concreti a quella richiesta. A certificarlo, una lettera dell'assessore regionale Enrico Rossi che ieri in consiglio comunale è stata letta dall'assessore all'urbanistica Silvia Ginanni. La questione era stata sollevata, come detto, dal gruppo dei Verdi Arcobaleno, che nei giorni scorsi avevano presentato un ordine del giorno con cui invitavano il sindaco Renzo Berti a inserirsi nella discussione aperta dal collega lucchese Favilla, il quale (dietro mandato unanime del suo consiglio comunale) era andato nelle scorse settimane dall'assessore Rossi a chiedere di poter modificare la collocazione del nuovo ospedale. Sia Lucca che Pistoia, infatti, sono coinvolte nella grande operazione voluta dalla Regione per realizzare contemporaneamente quattro nuovi ospedali (ci sono anche quelli di Massa Carrara e di Prato). «Se Lucca potrà rivedere la sua scelta sul sito - ha spiegato il capogruppo Arcobaleno Giovanni Capecchi - anche per Pistoia si aprono opportunità, sempre negate da chi ha sin qui sostenuto che la scelta del nuovo Ceppo al campo di volo era immodificabile anche perché non si potevano toccare gli accordi già sottoscritti». L'assessore Ginanni ha subito risposto: la giunta si era già mossa autonomamente quando il consiglio comunale lucchese aveva rimesso in discussione la scelta del loro sito. Aveva sollecitato chiarimenti a Rossi e questi sono arrivati sotto forma di lettera il 19 settembre. Rossi ribadisce che «le pattuizioni sono vincolanti» per quel che riguarda i nuovi ospedali e che a Lucca era stato chiesto di mettere per iscritto le gravi ragioni che avrebbero giustificato la modifica del sito. «Ma ad oggi non è pervenuta nessuna nota ufficiale» sottolinea Rossi. Ginanni ha comunque assicurato che la giunta seguirà con attenzione l'evolversi della vicenda. Ma finché il Comune di Lucca non fornisce i chiarimenti richiesti, di cambiamento del sito non si può ragionare neanche in astratto: «si sta parlando di una eventualità che non esiste» ha concluso Ginanni. F.Cl.