-------------------------------------------------------------------------------- CAPOLIVERI. Sono quarantacinque le persone che oggi potrebbero presentarsi davanti al giudice. 45 persone per le quali era stato chiesto, a suo tempo, il rinvio a giudizio in relazione alla lottizzazione di Fonte alle Rose-Donniccia, la nuova zona residenziale e commerciale realizzata in poco tempo proprio sotto il centro abitato di Capoliveri. Il sostituto procuratore Massimo Mannucci aveva notificato il 28 febbraio le richieste del processo, oggi l'udienza. Al centro del procedimento, che aveva portato al sequestro di una decina di abitazioni e di un'attività commerciale (poi dissequestrata), c'è la variante urbanistica. Quella approvata dal consiglio comunale di Capoliveri il 21 novembre 1998. Sindaco era Ruggero Barbetti (Alleanza nazionale), che figura primo nella lista degli indagati a casua di "Residenze di presidio ambientale", con costruzioni edificate sulla base di una legge regionale varata per tutelare il territorio agricolo della Toscana. Per l'accusa, una «speculazione edilizia» mirata a realizzare qualcosa come diciottomila metri cubi di immobili svincolati «da qualsivoglia connessione con l'agricoltura e la ruralità» su un terreno di una decina di ettari. E in questa vicenda, Barbetti non è coinvolto solo perché sindaco, ma perché amministratore pubblico e familiare di due proprietari di terreni che poi sono stati edificati, uno dei quali ha poi ereditato e dal 2003 risulta titolare di una delle concessioni edilizie finite nell'inchiesta. Indagati progettisti, praticamente tutto il consiglio comunale di Capoliveri e un lungo elenco dei titolari di licenze edilizie e proprietari di terreni, che sono finiti nei guai per questa lottizzazione. A indagini terminate, il pubblico ministero aveva ritenuto che a loro carico siano emersi elementi di colpevolezza e chiesto il rinvio a giudizio per tutte le persone che nel tempo sono finite sulla lista degli indagati. Ora il processo che si celebrerà oggi. Un altro passo in avanti di una luga e ingarbugliata vicenda.