CON LA GUIDA Domani per "Ville aperte in Brianza", itinerari inediti svelano 36 siti storici di pregio. Apriranno le porte palazzi signorili, chiese, parchi, castel e monasteri Spalancano le loro porte per la quinta edizione ville, castelli, parchi e chiese della Brianza, nell'ambito dell'iniziativa "Ville aperte in Brianza", in programma per la giornata di domani. Grazie all'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e al patrocinio della Fondazione Cariplo, del Ministero per i Beni e le attività culturali, della Regione Lombardia, del Touring Club Italiano, unitamente alla collaborazione dell'Associazione Dimore Stori-che Italiane, della sezione brianzola di Italia Nostra, dell'associazione Interessi metropolitani e dell'editore Bel-lavite di Missaglia, la kermesse offrirà dalle 10 alle 19 la possibilità di visita di 36 beni, alcuni anche privati, di notevole pregio, ma scarsamente conosciuti. Guide esperte accompagneranno il pubblico attraverso itinerari inediti (visite guidate, 3 euro), nell'intento di ridare vi taadimoreemonasteri. Agrate Brianza, Aicurzio, Arcore, Bellusco, Besana Brianza, Brugherio, Caponago, Cavenago, Cesano Maderno, Concorez-zo, Desio, Giussano, Limbiate, Meda, Monticello Brianza, Nova Milanese, Ornago, Sulbiate, Usmate Velate e Vi-mercate sono i 21 comuni interessati dall'iniziativa, che propone la visita a chiese, oratori ed edifici di proprietà pubblica e privata, oltre ad alcuni itinerari speciali. Tra le dimore pubbliche, oltre alla nota Villa Reale di Monza, si segnala la visita di Villa Greppi a Monticello Brianza, acquistata nel 1811 dalla nobile famiglia Greppi, che ne fece una dimora di rappresentanza. Posta in prossimità della frazione di Casate Vecchio, la dimora domina la zona con il suo vasto parco dal notevole valore paesaggistico ed architettonico, oltre che botanico. In occasione dell'iniziativa di domani, viene inaugurata anche la rassegna di narrativa poliziesca "La passione per il delitto", divenuta ormai un classico ritrovo a livello nazionale per gli amanti del giallo. Tra gli edifici privati, interessante è il quattrocentesco Castello da Corte dì Bellusco, costruito nel 1467 da Martino da Corte, e che ripropone i caratteri del fortilizio tardomedievale, a mezzo tra il castello e il palazzo fortificato. Sono ancora visibili la struttura dell'imponente torre centrale, le tracce dell'antico ponte levatoio e, all'ingresso dell'ampia corte interna, una lapide con stemma gentilizio e data di edificazione. Infine, il Santuario della Beata Vergine del Lazzaretto di Ornago che, innalzato su un luogo ritenuto miracoloso, prende il nome dalla presenza sullo stesso sito di una piccola cappella votiva della peste del 1576. All'interno si può apprezzare una pregevole pala raffigurante San Martino, opera di Carlo Verri, mentre adiacente alla chiesa si trova la tomba della famiglia Verri, che conserva un affresco del Corneliani con il Ritorno del Figliol Prodigo.
Dimore da scoprire
Domani, per la quinta edizione, si apriranno le porte di 36 siti storici di pregio in Brianza. L'iniziativa, "Ville aperte in Brianza", è stata organizzata grazie al patrocinio di diverse istituzioni, tra cui l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e la Fondazione Cariplo. I visitatori potranno accedere a palazzi signorili, chiese, parchi, castelli e monasteri, alcuni anche privati, di notevole pregio. Le visite guidate saranno disponibili dalle 10 alle 19, con un prezzo di 3 euro. Gli itinerari inediti includeranno la visita a chiese, oratori ed edifici di proprietà pubblica e privata, oltre ad alcuni itinerari speciali.
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