In una fase in cui «l'arte conferisce alle varie tecnologie un senso diverso da finalità puramente strumentali, mediante la creazione di nuove metafore che la rendono interpretabile e quindi utilizzabile da nuovi segmenti della collettività» come sostiene Derrick De Kerchove, erede di McLuhan oggi, nella sua giornata più densa di appuntamenti (programma su www.artelibro.it), Artelibro, il Festival internazionale del libro d'arte, si interroga a fondo sulle problematiche della comunicazione dell'arte, uscendo dal suo seminato elettivo, il libro, per toccare anche Internet, la tv, la didattica, per poi tornare agli antichi codici miniati rieditati da Franco Cosimo Panini. Si comincia, dunque, in mattinata nell'ex Convento di Santa Cristina (piazzetta Morandi 2) dove, dalle 10, la Fondazione Federico Zeri, che sta portando avanti un progetto all'avanguardia per la digitalizzazione del suo immenso patrimonio fotografico, promuove l'incontro su «L'accesso all'arte nell'era di Internet», che affronta i temi legati alle tecniche per la riproduzione delle opere d'arte, soprattutto alla luce del prepotente diffondersi delle tecnologie on line. Con l'evoluzione di internet, in sostanza, si è estesa anche la nozione di artisticità (con relativa tutela) dalle opere ai mezzi di riproduzione che si sono succeduti dalla quattrocentesca invenzione della stampa. Quasi in contemporanea, all'Oratorio dei Filippini (via Manzoni 5, ore 10.30) viene presentato il catalogo dei dipinti della Pinacoteca Nazionale di Bologna, a quasi due secoli dal primo catalogo delle opere (ne censì 274) effettuato da Gaetano Giordani nel 1827. Di divulgazione dei linguaggi, in relazione con le committenze, tratta anche l'incontro promosso dalla casa editrice Electa, in collaborazione con UniCredit, alle 14.30 (Sala Carracci, via Zamboni 20), ma lo strumento privilegiato per attrarre nuove fasce di pubblico resta ancora la televisione: nell'incontro «Comunicare l'arte attraverso i media: la televisione», coordinato dal critico televisivo del Corriere Aldo Grasso (Sala di Re Enzo, ore 17), vari giornalisti e storici proveranno a spiegare perché l'offerta attuale di trasmissioni dedicate all'arte resti ancora confinata a rari esempi, pur di qualità, nonostante il proliferare dei canali via satellite e di pay tv. Quella di oggi è però giornata altrettanto ricca anche per quanto riguarda il parterre di ospiti, a partire dall'intervista di Pier Luigi Sacco a Michelangelo Pistoletto (Sala di Re Enzo, ore 12) su «Love difference», il movimento artistico per una politica intermediterranea nato a Biella nel 2002. Alle 14 in Sala Re Enzo è il ricordo di Franco Cosimo Panini, scomparso di recente e ricordato da Salvatore Settis e Antonio Paolucci, «Un grande editore commenta Paolucci che ci ha dato i libri più belli della nostra epoca, i Mirabi-lia Italiae, e che cercava di fermare la bellezza, testimoniandola nelle pagine a stampa, catturandola nelle riproduzioni a colori dei testi miniati più rari e più preziosi del mondo». In programma, ancora, la presentazione del nuovo libro del bibliofilo Giampiero Mughini, Sex Re-volution (Sala del Risorgimento, ore 17), racconto corredato da un'ampia galleria di immagini del periodo dal '50 al '70 «quando a New York Andy Warhol creava gli intensi ed effimeri miti di donne fatali come Edie Se-dgwick e Meo, mentre a Roma Mario Schifano traduceva in arte la nuova stagione di un sesso senza se e senza ma». Nella Casa Lyda Borelli di Bologna (Biblioteca di San Genesio in via Saragozza 236, ore 18.30), invece, il regista Nanni Garella e il critico Massimo Marino guideranno i presenti nella lettura di opere goldoniane, di proprietà della Casa, nelle edizioni settecentesche di Giuseppe Bet-tinelli. Infine, molto atteso l'incontro «Chi ha paura dell'arte contemporanea?» con Alessandro Bergonzoni, Vittorio Sgarbi e Vincenzo Trio-ne alle 19.30 nella Sala del Quadrante. Quale viatico migliore per lanciare la Giornata del Contemporaneo (presentazione alle 16.30 presso la Sala Carracci di UniCredit, via Zamboni 20) dell'Associazione dei Musei d'arte Contemporanea Italiani, che vedrà il prossimo 6 ottobre 500 luoghi di arte contemporanea aperti in tutta Italia?
Da internet alla televisione I mille modi di fruire l'arte. L'Archivio Zeri e Pistoletto, ad Artelibro la giornata più intensa
Oggi si svolge il Festival internazionale del libro d'arte, Artelibro, che si interroga sulle problematiche della comunicazione dell'arte. L'evento si svolge in diverse sedi di Bologna, tra cui l'ex Convento di Santa Cristina, l'Oratorio dei Filippini e la Casa Lyda Borelli. Il festival include iniziative come l'incontro su L'accesso all'arte nell'era di Internet, la presentazione del catalogo dei dipinti della Pinacoteca Nazionale di Bologna e l'incontro Comunicare l'arte attraverso i media: la televisione. Inoltre, il festival ospita vari ospiti, tra cui Pier Luigi Sacco e Michelangelo Pistoletto, e include la presentazione di libri e mostre.
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