Quattro anni di lavori certosini per offrire al territorio un nuovo Polo culturale degno della quinta provincia delle Marche. Oggi pomeriggio alle 16 l'attesa inaugurazione alla quale prenderanno parte, oltre al sindaco Francesco Pagliarini, anche il Sottosegretario alle Politiche regionali, Pietro Colonnella, il Presidente della Regione, Gian Mario Spacca e quello della Provincia di Ascoli, Massimo Rossi. Tanti gli appuntamenti in programma per la prossima settimana. «La riapertura della chiesa, del convento e del chiostro -annuncia il primo cittadino- è una positiva esemplificazione del principio di sussidiarietà tra istituzioni. Per questi lavori di recupero sono stati infatti necessari ingenti finanziamenti statali, fondi europei e risorse comunali». L'edificio del XIII secolo ospiterà il museo archeologico, l'auditorium, la biblioteca ed il centro di educazione ambientale, funzionante come scuola post-universitaria in materia di ambiente. E' stato inoltre ripristinato l'orto botanico caratterizzato da tre tipologie di spazi verdi: alberi da frutto, piante aromatiche ed aiuole. Con l'apertura di questo complesso, Monterubbiano entra a pieno diritto nel circuito Museipiceni.it, frutto di un accordo siglato con i comuni di Montefiore dell'Aso, Offida e Ripatransone. Il "quadrilatero culturale" vanterà così una rete con 23 raccolte museali. «Vale a dire -precisa Pagliarini- il 40 circa delle 60 collezioni da museo censite dalla Regione Marche». I festeggiamenti per il rinnovato Polo culturale proseguiranno tutta la settimana con incontri e concerti. A partecipare oggi all'inaugurazione del polo culturale anche l'assessore regionale alla cultura Luigi Minardi, l'assessore provinciale Olimpia Gobbi, l'arch. Paola Mazzotti, l'arch. Marcello Marchetti. Saranno presenti Federico Vitali presidente di Confindustria Marche, Amedeo Grilli della Fondazione Carifermo, Alvaro Cesaroni, Tullio Baraschi e Simonetta Coen.