voleva imitare Superman. E dal momento che non poteva volare, ha deciso di scalare la Fontana del Nettuno di piazza Navona indossando un paio di pantaloncini con lo stemma del super eroe al posto del mantello e occhiali da sole. A mezzogiorno, tra la folla dei turisti che un po' applaudivano, un po' fischiavano e fotografavano, il Superman nostrano ha dato il via allo spettacolo. Meta finale era conquistare il Tridente del signore delle acque e dei mari. Ha sguazzato nell'acqua della Fontana conosciuta anche come Fontana dei Calderai e di e improvvisato un piccolo slalom tra le Nereidi e i cavalli marini, incitato dalla gente che lo guardava sempre più incuriosita si è arrampicato fino sulle spalle di Nettuno scolpito da Giacomo della Porta, mentre lotta con la piovra. Quando è arrivato in cima alla statua si è tolto gli occhiali e ha cominciato a scuotere il tridente. E' stato interrotto dall'arrivo di polizia e carabinieri. «Scendi subito», gli hanno ordinato. E Superman ha obbedito, ma prima di lasciare la postazione ha lanciato un'ultima occhiata sulla folla che lo guardava, come a compiacersi di quella che per lui era stata la sua super-impresa. Superman è stato portato via dagli agenti del commissariato Trevi Campo Marzio, gli inquirenti stanno valutando di denunciarlo per danneggiamento ai Beni pubblici. Qualche mese fa altri vandali danneggiarono la Barcaccia di piazza di Spagna, furono fermati dai carabinieri del Nucleo radiomobile e arrestati: avevano fatto saltare un pezzetto di marmo, la Soprintendenza riparò il danno immediatamente. «Purtroppo contro la follia non abbiamo tutela», dice Eugenio La Rocca, soprintendente ai beni culturali del Comune. «I nostri beni artistici devono essere curati dai cittadini, e tutelati appunto dalla stessa capacità delle persone di comprendere che sono patrimonio di tutti. Dopodiché noi possiamo fare poco o niente se non intervenire nel caso ci siano danni. Le fontane sono sorvegliate dalle telecamare, se un pazzo le assalta viene filmato e può essere individuato, ma oltre non si può fare. Atti di vandalismo accadono anche nei musei, ecco perché la tutela dei beni artistici è affidata al buonsenso e all'equilibrio dei cittadini». Ed è d'accordo con La Rocca pure Angelo Bottini, soprintendente ai Beni Archeologici. «Non c'è modo per prevenire i vandali», dice, «perché qualsiasi cosa aperta al pubblico, anche alla società più tranquilla, rischia di diventare una calamita che attrae chi ha una personalità un po' disturbata. Allora che facciamo? Blindiamo la città? Mettiamo poliziotti e carabinieri a guardia di ogni monumento? E' impensabile e improponibile intanto in termini economici, eppoi non è auspicabile vivere in una città così, perché a quel punto diverrebbe altro».
ROMA - scalare la Fontana del Nettuno di piazza Navona come Superman
Un uomo ha deciso di imitare Superman e ha scalato la Fontana del Nettuno di piazza Navona indossando un mantello e occhiali da sole. Ha fatto un piccolo slalom tra le Nereidi e i cavalli marini e si è arrampicato sulle spalle di Nettuno scolpito da Giacomo della Porta. L'ha lasciato e poi è stato portato via dagli agenti del commissariato Trevi Campo Marzio. Gli inquirenti stanno valutando di denunciarlo per danneggiamento ai Beni pubblici. Altri vandali hanno danneggiato la Barcaccia di piazza di Spagna e sono stati fermati dai carabinieri.
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