GUALDO TADINO - Primo bilancio di questa stagione di scavi archeologici in località Rasina, a Gualdo Tadino, lungo il percorso della vecchia Flaminia. I lavori sono andati avanti per tre mesi ed hanno coinvolto studenti dell'Università di Perugia e Viterbo, insieme a olandesi e spagnoli, oltre ad alcuni volontari italiani. E stata così riportata alla luce un'area di circa 2.000 metri quadrati, dove sorgeva una grande domus romana con annessa una zona termale e una piccola parte di quello che sembra essere il foro della antica cittadina. Alla conferenza è intervenuto il sindaco di Gualdo Angelo Scassellati che ha garantito che i lavori ripartiranno nel 2008 (primavera-estate), confermando l'acquisto dei terreni e auspicando la disponibilità di nuove risorse. Intanto la zona verrà coperta, in modo da preservare il tesoro storico-culturale riportato alla luce. Presenti anche Maria Rosaria Salvatore e Laura Bonomi, della Soprintendenza archeologica, e Paolo Braconi dell'Università di Perugia che ha ventilato la possibilità «di ricoprire una parte delle aree scavate utilizzando dei pannelli solari in modo da produrre energia e raccogliere fondi». Simone Sisani, il coordinatore degli scavi, ha poi illustrato nel dettaglio il frutto dei lavori di questi tre mesi. Tutta la zona era probabilmente destinata a funzioni pubbliche e risale al secondo secolo avanti Cristo. Ma ciò che ha maggiormente catturato l'attenzione è stata sicuramente la grande domus romana, con pavimenti di cocciopesto e mosaico. La parte destinata ad abitazione era munita di un efficace sistema di riscaldamento, con l'aria calda prodotta da un forno e fatta circolare in ambienti vuoti sottostanti fino poi ad incanalarsi per una sorta di camino e riscaldare le stanze in superficie. La domus era dotata anche di un cortile e di un ampio portico ed un lungo corridoio portava alla seconda parte della casa, costituita dalle terme con tanto di frigidarium il cui pavimento è rivestito da uno splendido mosaico in tasselli bianchi e rosa ed ambienti riscaldati per i bagni caldi.
GUALDO TADINO - Primo bilancio di questa stagione di scavi archeologici in località Rasina
Gualdo Tadino - Scavi archeologici lungo il percorso della vecchia Flaminia. I lavori sono andati avanti per tre mesi con studenti e volontari. È stata riportata alla luce un'area di 2.000 metri quadrati con una grande domus romana, una zona termale e un foro. Il sindaco ha garantito che i lavori ripartiranno nel 2008. La zona verrà coperta per preservare il tesoro storico-culturale. La Soprintendenza archeologica e l'Università di Perugia hanno discusso la possibilità di ricoprire le aree scavate con pannelli solari. Il coordinatore degli scavi ha illustrato il frutto dei lavori, che risalgono al secondo secolo a.C.
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