Il sindaco scrive ai presidenti di Regione e Provincia e alla Soprintendenza per salvare quanto resta di «un'espressione tipica della cultura della montagna» Richiesti interventi ugenti per salvare quel che resta della Torre di Gorgusello, che ha subito tre mesi fa un crollo che mette in pericolo l'esistenza stessa dell'intero manufatto storico. Proprio in questi giorni il sindaco di Fumane, Mirco Frapporti, ha inviato due lettere urgenti: la prima al presidente della Regione, Giancarlo Galan, e al presidente della Provincia di Verona, Elio Mosele e la seconda all'architetto Sabrina Ferrari sovrintendente per i Beni ambientali architettonici e per il paesaggio di Verona, Vicenza, Rovigo nonché al direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Veneto, architetto Ugo Soragni. Il primo cittadino di Fumane sollecita interventi e finanziamenti, dato l'alto valore storico, architettonico e ambientale di tale edificio, casa-torre, caratteristico dell'edilizia della Lessinia. Per sensibilizzare l'opinione pubblica si è costituito spontaneamente un gruppo di cittadini al fine di «darsi da fare» per evitare completamente la perdita del monumento quattrocentesco; ne è seguita una raccolta di firme quale «Appello per la salvezza della Torre di Gorgusello» sottoscritta da oltre 500 persone della zona e non. «La Torre è espressione di una cultura autoctona e originale, quella della montagna veronese, che si è sedimentata in eccezionali costruzioni in pietra e che andrebbe salvaguardata in tutte le sue manifestazioni spaziali e di configurazione del territorio (l'edilizia delle contrade con il suo specifico linguaggio, i molteplici tracciati dei sentieri segnati dalle "laste", le fontane sorgive, i terrazzamenti con i muri a secco, ecc.) ma che ci vede oggi a tentare di salvare almeno le più importanti vestigia architettoniche», ricorda Frapporti. Del resto il valore storico-ambientale, architettonico ed anche monumentale della Torre di Gorgusello di Sotto è attestato dal ricorrere di sue presenze in numerosi studi e pubblicazioni sulla cultura architettonica della Lessinia oltre che naturalmente a numerose analisi in loco. Si sono interessati a questa casa-torre l'architetto Paolo Righetti, autore del più prestigioso testo sull'architettura della Lessinia e il professor Moroder dell'università di Innsbruck, attento studioso da anni dell'architettura povera della montagna veronese. «L'Amministrazione Comunale di Fumane ha predisposto una transennatura dei luoghi al fine di salvaguardare la pubblica incolumità: ma questo intervento non salvaguarda la sopravvivenza della Torre» spiega il primo cittadino di Fumane. «Infatti andrebbero poste in essere con grande sollecitudine quelle opere tese a salvaguardarla». E allo scopo il sindaco Frapporti suggerisce alla soprintendente che la Torre venga assoggettata alle disposizioni di tutela del Decreto Legislativo 422004 e che possano mettere in atto tutte quelle le azioni che sono necessarie per la salvaguardia del bene.