DOVE STA di casa l'ambientalismo? La presenza di Alberto Asor Rosa al convegno della "cosa rossa" in programma fino a domenica Firenze, e contestualmente alla sede del Wwf per sostenere la protesta contro la centrale elettrica a turbogas da 50MW aTesti, in Chianti, fa sorgere la questione. Da una parte abbiamo il Wwf fiorentino che si avvale direttamente del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per chiedere che venga annullato il pronunciamento positivo di compatibilità ambientale espresso dalla Provincia sul caso di Testi. «Da quando è incarica questa amministrazione provinciale - fa notare Papini del Wwf - non è mai stato respinto nemmeno un piano regolatore locale, nemmeno mezzo. Questo significa che: o i comuni fiorentini sono infallibili e perfetti, o che la Provincia non fa il suo lavoro, non controlla». Ma c'è anche il professor Asor Rosa per il quale: «Casi come questo del Chianti escono fuori dal dibattito locale per assumere un'importanza nazionale» anche perché «l'ambiente è assai poco presente nella sinistra di ogni ordine e colore insiste Asor Rosa . Non se ne parla nel costituendo PD ma neanche nella cosiddetta Sinistra Alternativa. Nemmeno i Verdi sono più verdi. E tutto il mondo politico-istituzionale, anche di sinistra, mostra di essere più conservatore degli imprenditori ». Infatti in questo caso gli imprenditori, ovvero i viticultori e gli operatori del turismo, fanno fronte comune con il Wwf. Nel pomeriggio il professore Asor Rosa ha partecipato al dibattito, coordinato da Paul Ginsborg, sul futuro della sinistra con Tana de Zulueta. Per Ginsborg ad esempio «a sinistra c'è un grande spazio e un vuoto che va riempito soprattutto dopo lo spostamento al centro del nuovo Partito Democratico ». Assai meno ottimista Asor Rosa nei confronti del processo di aggregazione dei partiti della sinistra e non è neanche convinto dalla formula "sinistra unita e plurale" perché «una sinistra unita e plurale significa una sinistra unita e divisa ». Più ottimista Tana de Zulueta che punta proprio su Ginsborg per unire la sinistra: «Forse la leadership verrà fuori proprio in questa fase ha detto la parlamentare - Ma più che un leader c'è bisogno di quello che gli inglesi chiamano "mediatori disinteressati" e credo che Paul Ginsborg sia la persona giusta». Il convegno prosegue anche oggi. Il clou c'è al pomeriggio (17,30) quando di sinistra unita discuteranno alla Flog (via Mercati n. 4) Titti Di Salvo, capogruppo di Sd alla Camera, Diliberto, Giordano e Pecoraio Scanio.