UN AUTOGOL. Così Piero Baronti, presidente regionale Legambiente, commenta la mancata adesione delle amministrazioni della Comunità montana Valdorcia (salvo quella di Montalcino) alla 14a edizione di Puliamo il mondo, la tre giorni di volontariato ambientale che vedrà impegnati 188 comuni toscani (8 più dell'anno scorso) da venerdì a domenica prossimi. Da dove viene lo sgarbo della Valdorcia? «Ci boicottano a causa della vertenza in atto sul caso Monticchiello », spiega Baronti, che con Legambiente s'è schierato a fianco dei comitati di Alberto Asor Rosa. E rincara la dose Ermete Realacci, parlamentare ulivista e presidente onorario Legambiente: «Quel territorio è ben amministrato, ma ha subìto pressioni speculative cui era giusto opporre freni per tutelarne la bellezza», non a caso «poi la Regione s'è data una delle migliori leggi italiane per gestire questi casi». Non parrebbe quindi il caso di rifarsela col diritto di critica degli ambientalisti, lascia intendere ancora Baronti, visto anche che a Puliamo il mondo partecipa persino il comune di San Vincenzo a mare, da due anni bandiera nera Legambiente. Comunque, nel prossimo weekend, l'esercito civile di oltre mille gruppi coi berretti gialli è pronto a muoversi con centinaia di iniziative per «scuotere le amministrazioni e formare le coscienze sulle grandi sfide dell'ambientalismo», a partire dalla raccolta dei rifiuti. Tre gli eventi di punta, seguiti anche dalla Rai: venerdì mattina a Barga (Lucca), dopo la Conferenza nazionale dei piccoli comuni, Realacci e i ragazzi delle scuole portano i sindaci a raccogliere i rifiuti per la strada, mentre l'indomani, a San Piero a Sieve, è prevista la pulizia del fiume da parte dei volontari e dei pescatori dell'Unpem. Ricompensati poi dal pranzo offerto dalla Coldiretti, ovviamente a base di prodotti Ogm free e a Km zero (nell'edizione di quest'anno di Puliamo il mondo sono allestiti ovunque banchini per firmare la petizione "Per un'Italia libera da Ogm").Il gran finale di domenica è invece proprio in Valdorcia, nell'agriturismo Il rigo di San Quirico, dove ai volontari di Legambiente si affianca la rete dei comitati di Asor Rosa. Imperdibile, infine, la manifestazione Puliamo il buio nel Parco delle Apuane: alcuni speleologi si cimentano nella pulizia del celeberrimo Antro del Corchia, che oggi soffre a causa di infiltrazioni, negli anfratti non fruibili, di olii di cava e marmettola.