«Il reperto non è sull'area destinata all'edificazione» Italia Nostra ha consegnato alla Sovrintendenza di Lucca e Massa Carrara una «ampia documentazione (fotografie, filmati, carte storiche) che testimonia l'importanza della segheria in parte demolita dopo la sospensione dei lavori intimata dalla Sovrintendenza stessa». L'associazione ricorda che «la segheria non insiste sull'area destinata all'edificazione di Borgo Ducale e che con limitatissime modifiche al progetto potrebbe essere salvata e recuperata per usi diversi a vantaggio della collettività, come è stato fatto a Seravezza e Pietrasanta. Si perderebbero solo alcuni posti di parcheggio, ma il Comune, che per convenzione del Centro di Quartiere ha il 10 della volumetria realizzabile, manterrebbe un'edificio importante, sia come testimonianza storica che come utilizzo». Presto Italia Nostra organizzerà un pubblico incontro per esporre la questione, mandando comunque avanti la denuncia per l'abbattimento della segheria.