Aperta una corsia preferenziale: il rilascio solo in base ai titoli di studio e alla conoscenza di una lingua straniera. Per labilitazione, solo un colloquio Per esercitare serve la laurea in lettere con indirizzo in storia dellarte o archeologia ma vanno bene anche "titoli equivalenti" Via libera a 1900 nuove guide turistiche a Roma e provincia che otterranno il patentino percorrendo una corsia preferenziale. Cosi sarà per 1900 laureati in storia dellarte o archeologia che hanno presentato domanda per sostenere il concorso indetto dallamministrazione provinciale di Roma. Il tracciato veloce lha aperto lassessore allo Sviluppo economico, alla ricerca e innovazione e turismo della Regione Claudio Mancini che, con una delibera approvata ieri la prima in Italia che da attuazione al decreto Bersani, ha stabilito che chi ha la laurea nelle discipline indicate può diventare guida turistica senza sostenere lesame su tutte le materie previste dal programma ma solo attraverso un semplice un colloquio. Nella delibera è infatti specificato che lattività di guida turistica può essere svolta da chi, avendo i requisiti di base, conosce una lingua straniera e un territorio di riferimento: e cè anche unapertura per chi vuole andare a svolgere questa attività allestero senza per questo dover accedere ad una ulteriore abilitazione. Ma vediamo qual è liter a cui bisogna sottoporsi per avere il patentino: lamministrazione provinciale, per rilasciare a chi ha la laurea in lettere con indirizzo in storia dellarte o archeologia o un titolo equivalente lautorizzazione ad esercitare il lavoro di guida turistica verifica il curriculum professionale e un elaborato che verrà fatto su un sito storico, artistico, archeologico o ambientale redatto nella lingua straniere prescelta. Una commissione permanente farà la verifica semestrale entro maggio e novembre di ogni anno. Se nelle date stabilite la Provincia non avrà espletato i colloqui la Regione ricorrerà ai poteri sostitutivi. Una piccola rivoluzione in un settore dove regna da sempre una grande confusione. «La delibera serve a semplificare la procedura, per i laureati che ne hanno diritto, di accesso al patentino e a dare certezza su tempi rapidi da parte della provincia per i colloqui - dice Claudio Mancini - la crescita straordinaria del turismo a Roma in questi anni, in particolare quello culturale con forti presenze internazionali ha creato uno spazio di lavoro per le guide turistiche testimoniato dai 5 mila partecipanti al concorso di Roma. Semplificando le procedure si da opportunità di lavoro regolare a tante persone che già oggi esercitano unattività attraverso associazioni culturali di cui potrà essere riconosciuta la professionalità e fatta emergere lattività. Applichiamo la riforma Bersani nel campo delle guide turistiche convinti che dalle privatizzazioni trarrà vantaggio lintero settore turistico».