Domitia Village, fissato un vertice al ministero dell'Ambiente. La riunione, presso la sede in via capitan Bavastro, è per il prossimo giorno 25 alle ore 15.30. A firmare la perentoria convocazione, indirizzata all'assessore all'ecologia della Regione Luigi Nocera, è il direttore generale del ministero dell'ambiente, Aldo Cosentino. Nel documento, giunto ieri sulla scrivania dell'assessore, si confuta - dati alla mano - la tesi secondo cui mai nessuno avrebbe informato la Regione della vicenda del mega-parco in costruzione sulle rive di lago Patria, il complesso turistico di 100mila metri quadri prima sequestrato dalla magistratura e poi liberato in gran parte dai sigilli. Nella lettera di convocazione, il direttore Cosentino ricorda la nota spedita in Campania il 22 marzo 2006, in cui si chiedeva «alle amministrazioni locali competenti se e quali misure di salvaguardia si intendevano intraprendere onde salvaguardare l'integrità strutturale dei siti in esame». Note al riguardo - ricorda il direttore Cosentino - sono state spedite anche il 13 febbraio 2006, il 19 gennaio 2007, il 12 giugno 2007. Intanto, della vicenda Domitia Village si accorge anche qualche forza politica. In una nota, la Sinistra democratica di Napoli ricorda che «la Campania risulta essere tra le regioni con il più alto tasso di abusivismo edilizio». Aggiunge il segretario, Francesco Barra: «Ci troviamo di fronte un territorio di alto valore archeologico e naturalistico. Sappiamo bene che spesso dietro il ciclo del mattone c'è la mano della camorra. Chiediamo chiarezza».