A villa Giamari anche uno spazio per leggere e studiare in giardino -------------------------------------------------------------------------------- Tra un mese l'ex Limonaia di Villa Giamari verrà aperta alla cittadinanza, con la nuova biblioteca comunale, ma anche un bar, un baby parking, un punto internet, lo Sportello giovani e perfino un insolito giardino interno per leggere o studiare all'aperto. Insomma un vero e proprio "gioiello" architettonico interdisciplinare, inserito in uno storico edificio del tardo Settecento e circondato da un parco secolare. Ieri mattina presentazione ufficiale alla stampa e alle associazioni con visita agli spazi, che ora attendono solo i migliaia di volumi, da lunedì prossimo in trasferimento dall'attuale sede, ora sistemata al piano terra della vicina villa Giamari. «Si tratta di un sito storico di enorme importanza, riportato alla sua bellezza dal lavoro attento e accurato, progettato dai tenici dell'assessorato all'urbanistica. L'ex limonaia era una struttura semi-crollata, di cui è stato salvato tutto il possibile» spiega il sindaco Ivano Menchetti, sottolineandone la massima fruibilità, dalla lettura allo studio, alle attività multimediali, alle conferenze. Dopo la conferenza c'è stata la visita ai locali della ex-Limonaia, ancora non arredati del tutto, guidati dall'architetto Giacomo Dardi, uno dei progettisti nonchè dirigente dell'urbanistica. «Siamo riusciti a inserire quest'opera nel programma europeo di recupero di siti storici, suddividendone il progetto in due lotti per una spesa totale di 2.700.000 euro, finanziata per il 60 dai fondi europei e per il resto dal Comune, Provincia e Regione. Ricordando che il progetto risale al 1999, nella delicata opera di restauro sotto gli attenti vincoli della Sovrintendenza, si è cercato di recuperare per quanto possibile l'architettura originaria» spiega Dardi, presentando i nuovi ingressi separati per avere la possibilità di usufruire dei singoli servizi, ma allo stesso tempo poter sfuttare la struttura in compartimenti stagni. Gli ingressi principali convergono in un'unica sala e provengono rispettivamente dal parco e dalla corte interna, da poter chiudere a seconda delle varie esigenze. Con dei soppalchi in muratura è stato rilevato un secondo piano, dove sono stati collocati gli uffici della biblioteca, i punti di lettura e l'archivio storico, che vanta reperti del Trecento, con la documentazione storica dell'attività comunale. Tra le novità ecco la ludoteca o baby parking, lo spazio dei bambini, dedicata all'animazione e alla lettura per i più piccoli e il bar pronto a restare aperto anche quando è chiusa la biblieteca. Molto ampio anche lo spazio per le attività multimediali, così come sarà una bella novità lo spazio all'aperto quando la stagione lo consente. «Con il completamento della biblioteca continua il programma di creare nuovi spazi per la cultura e per i giovani, che presto darà altri risultati» continua l'assessore Fausto Bagattini, mentre il collega ai lavori pubblici Franco Ganugi è particolarmente soddisfatto di aver mantenuto la parola data, quando si assunse l'impegno di consegnare la struttura finita entro la fine dell'estate. «E per l'inaugurazione sarà pronto anche il parco comunale, un altro servizio importante per i cittadini» annuncia Ganugi.