barzio «Quella villa non ha più niente di alpino» Silvia Crippa della minoranza punta il dito sul cambiamento di una zona un tempo paragonata a Cortina Villa Alpina del Vallicello: lavori in dirittura d'arrivo, non le polemiche. «Quella casa non ha più niente di alpino», commenta sarcastica Silvia Crippa, consigliere comunale della minoranza di «Nuova Barzio». Da più parti si critica un'opera che ha cambiato i connotati a una zona che, negli anni d'oro, era «la Cortina della Valsassina». Un'area caratterizzata da magioni signorili di notabili e stimati signori che hanno fatto la storia di Barzio e oltre. La «Villa Alpina» è sorta negli anni '20, fu di proprietà della famiglia di finanzieri Corsi. Passò successivamente nelle mani dell'immobiliare di proprietà dei figli dell'ultimo patriarca Luigi e infine fu inglobata nell'attuale proprietà del Centro tecnico immobiliare di Barzio. Tant'è: la proprietà è privata e il sindaco Pierantonio Valsecchi aveva parlato chiaro: «La Villa Alpina è un edificio tutelato dalla sovrintendenza, che deve sottostare a precisi vincoli qualora su questo si intervenga. Non possono essere ridotte le volumetrie, né tantomeno abbattuto». C'è chi protesta, innanzitutto la minoranza di Barzio, che segnala polemica anche l'abbattimento degli alberi secolari che circondavano il compendio. Operazione resasi necessaria per la costruzione dei previsti box interrati. E non è finita qui. Il primo cittadino aggiunge: «I lavori adesso si spostano sulla dependance e sulla stalla della Villa Alpina. Dopodiché si potrà parlare del progetto collegato, ma allo stesso momento indipendente, a queste opere, cioè quello della strada di collegamento con via Gaggio». La cosiddetta «circonvallazione», che consentirà di aggirare il centro di Barzio a chi abita nelle zone circostanti a piazza Garibaldi. Una misura per evitare che i mezzi si trovino costretti a passare vicino alla casa di riposo, ingolfando ancor più una zona che dovrebbe essere sempre tranquilla. Anche se i lavori al complesso della Villa Alpina sono indipendenti rispetto a quelli della circonvallazione, ne sono comunque la premessa necessaria affinché quest'ultima possa essere realizzata. I termini dell'accordo tra l'amministrazione comunale e i privati sono contenuti nella relativa delibera, dove il geometra incaricato dal proprietario degli immobili denominati «Villa Alpina», il cui terreno è interessato dal tracciato della strada, ha proposto in alternativa al progetto predisposto un nuovo tracciato che si sviluppa per una lunghezza complessiva superiore, diminuendo pertanto la pendenza ed evidenziando che con la soluzione proposta l'amministrazione comunale dovrà espropriare una superficie di terreno inferiore a quanto in progetto.
BARZIO - Lavori in dirittura d'arrivo per una delle dimore storiche della Valsassina, ma le polemiche non accennano a placarsi
La Villa Alpina di Barzio, un edificio storico, è stata oggetto di lavori di ristrutturazione. La minoranza di Barzio ha criticato l'opera, affermando che ha cambiato la zona, che una volta era considerata la "Cortina della Valsassina". La villa è stata costruita negli anni '20 e ha cambiato proprietario nel corso degli anni. Il sindaco Pierantonio Valsecchi ha spiegato che la villa è un edificio tutelato e che i lavori devono rispettare i vincoli previsti. La minoranza ha anche segnalato l'abbattimento degli alberi secolari che circondavano il complesso. I lavori si sposteranno poi sulla dependance e sulla stalla della villa.
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