II palazzo "Nicolucci" al centro del dibattito amministrativo e non solo. L'asta pubblica per la vendita dello storico palazzo è fissato per il prossimo mercoledì: base d'asta 950 mila euro. Fin qui niente di eccezionale dato che la vendita di immobili pubblici rientra nelle facoltà delle amministrazioni. Ma il Nicolucci ha un valore oggettivamente importante per la nostra città e, per alcuni vedere "svenduta" e "ridotta" in appartamenti quella struttura, beh, non è tanto facile da accettare. Ma non è solo una questione "affettiva", perché, come ha dichiarato l'architetto Domenico Vitale in una nota indirizzata al ministro Rutelli, per chiederne l'intervento, la procedura adottata per la formulazione del bando di gara «non è conforme». E non lo è per diversi motivi. In linea generale non sarebbe conforme al regolamento per l'alienazione del patrimonio immobiliare comunale e all'articolo 42 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali. Anche i consiglieri di An e Fi ne hanno chiesto l'annullamento di tutto il procedimento. Insomma questioni "che dovrebbero, secondo l'opposizione, essere esaminate con maggiore attenzione. Ma non è tutto. Su quell'immobile spunta ora un'ipoteca per il valore di 250mila euro. Di cosa si tratta? Il Comune ha da anni un contenzioso con il signor Morsilli, proprietario di un terreno utilizzato da anni come discarica comunale. Bisogna dire subito che è una faccenda delicata, che va oltre la singola, attuale, amministrazione. Ma andiamo avanti. In pratica, a quello che ci è dato sapere, il comune non avrebbe mai pagato affitto. Sembra poi che lo stesso Morsilli, proprietario anche di una cava, circa 3 anni fa si sia visto porre sotto sequestro proprio quest'area . Ora Morsilli chiede la restituzione di quell'affitto e, quale occasione migliore di una vendita e di conseguenti entrate nelle casse comunali di ben 950mila euro? Intanto, indiscrezioni danno per certa la partecipazione di un professionista locale che avrebbe già apposto la sua firma ad un assegno da 1 milione di euro.
ISOLA LIRI - Palazzo Nicolucci, un duro scontro sulla cessione
Il palazzo "Nicolucci" è al centro di un dibattito amministrativo e non solo. L'asta pubblica per la vendita dello storico palazzo è fissata per il prossimo mercoledì con una base d'asta di 950 mila euro. La vendita di immobili pubblici rientra nelle facoltà delle amministrazioni, ma il Nicolucci ha un valore oggettivamente importante per la città. L'architetto Domenico Vitale ha dichiarato che la procedura adottata per la formulazione del bando di gara non è conforme al regolamento per l'alienazione del patrimonio immobiliare comunale e all'articolo 42 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.
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