Sigilli a cantieri fuorilegge per la costruzione di ville, garage, appartamenti e depositi -------------------------------------------------------------------------------- OPERAI, casalinghe, perfino insegnanti, commercianti e imprenditori. Ed ecco che da un servizio di controllo di routine dei carabinieri effettuato in un solo giorno in penisola sorrentina salta fuori un lungo elenco di abusi edilizi e il variegato mondo di chi li commette. Cemento selvaggio, neanche un pezzo di carta che autorizzi la costruzione di palazzi, piazzali, depositi e garage. Due le vittime, stavolta. Tre perle sottoposte ai vincoli paesaggistici e ambientali: Sorrento e SantAgnello. Per un bilancio complessivo di 1.200 metri quadrati di manufatti sequestrati e dieci persone denunciate. Sorrento massacrata dai cantieri abusivi scoperti dai carabinieri per la costruzione, nellordine, di due villette (in un caso le proprietarie sono una impiegata statale e una insegnante) e due appartamenti con depositi realizzati da un commerciante settantaduenne. A SantAgnello sono stati denunciati: una casalinga, per la costruzione di un deposito di 300 metri quadri; un operaio per la costruzione di un garage; un pensionato e una casalinga per la realizzazione di un appartamento, mentre a Piano di Sorrento un operaio, una casalinga e un pensionato avevano dato il via ai lavori per le rispettive abitazioni. Altro sfregio alle bellezze naturali scoperto nella vicina Meta di Sorrento. Lì sono stati denunciati due pensionati (uno di loro ottantenne) proprietari di un fondo agricolo di 500 metri quadrati. In località Punta Scutolo, zona protetta da vincoli paesaggistici e ambientali, avevano adibito il terreno a discarica abusiva di rifiuti pericolosi speciali. I carabinieri hanno trovato di tutto un po: sei cassoni per camion, un autocarro con gru, una cisterna per combustibile liquido. E poi motori, copertoni, lamiere e materiale edile di risulta. Larea è stata sequestrata.
PENISOLA SORRENTINA Abusi edilizi, sequestri e 10 denunce
I carabinieri hanno effettuato un controllo di routine dei cantieri in penisola sorrentina e hanno scoperto numerosi abusi edilizi. Sono state denunciate 10 persone e sequestrati 1.200 metri quadrati di manufatti. I cantieri abusivi sono stati trovati in diverse località, tra cui Sorrento, SantAgnello e Meta di Sorrento. I carabinieri hanno trovato cemento selvaggio, materiali edili di risulta e rifiuti pericolosi speciali. Le vittime sono state identificate come proprietari di terreni, commercianti e imprenditori. Le aree sequestrate sono state identificate come zone protette da vincoli paesaggistici e ambientali.
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