-------------------------------------------------------------- «Abbattimento totale delle attuali quattro torri sceniche in cemento e sostituzione con elementi "telescopici" che le attuali tecnologie consentono». È la richiesta che Italia Nostra ha inviato ai ministri dell'ambiente e dei beni culturali, presentandola ufficialmente nella sede nazionale, alla presenza dei vertici nazionali, regionali e locali (Giovanni Losavio, presidente nazionale; Nicola Caracciolo, presidente consiglio toscano dell'associazione; Roberto Mannocci e Mariarita Signorini, consiglieri nazionali; Antonio Dalle Mura, presidente sezione Versilia). Una presa di posizione che farà inevitabilmente discutere. Anche perché, dopo la visita estiva del sottosegretario ai beni culturali, Andrea Marcucci niente si è più mosso sul futuro delle quattro torri in cemento armato affacciate sul lago di Massaciuccoli. «A fronte di questa situazione - continua Italia Nostra - e anche considerando che a seguito delle nostre precedenti segnalazioni il ministero per i beni culturali ha incaricato l'architetto Roberto Cecchi di verificare lo stato dell'opera e di studiare assieme agli altri enti una riduzione dell'inaccettabile impatto (ormai riconosciuto da tutti), la proposta che avanziamo è concreta e fattibile. Ferme restando le ragioni di radicale incompatibilità ambientale della localizzazione del nuovo teatro (che non si è saputo e voluto contrastare). All'obiezione che da qui all'estate del prossimo anno non ci sono i tempi tecnici per la progettazione e la costruzione dei nuovi elementi scenici, rispondiamo che sono trascorsi sette mesi dalle nostre prime segnalazioni rimaste inascoltate».