Ci sono questioni che vanno definite con urgenza: il Piano colore del Centro storico e il nuovo piano Prusst. Sono le due priorità che la Confesercenti ha portato sul tavolo del neo assessore al commercio Cristiano D'Intino nel corso dell'incontro al quale hanno preso parte il presidente cittadino di Confesercenti Claudio Di Girolamo, il direttore di zona Lido Legnini, il presidente del consorzio "Tra porte e torri" Daniele Colantonio. Per quanto riguarda l'approvazione del Piano colore, la Confesercenti ha chiesto a D'Intino di farsi portavoce presso l'intera Giunta dell'esigenza non più rinviabile di dotare il centro storico del capoluogo di un Piano insegne, piano colore e architettonico e di predisporre, subito dopo l'approvazione del Piano, un bando per incentivare i commercianti e gli artigiani ad ammodernare le vetrine, le insegne, le facciate e l'arredo in generale, con agevolazioni di tipo finanziario e fiscale. Per quanto riguarda il Prusst approvato qualche settimana fa dal Consiglio comunale, e nonostate il giudizio positivo che l'associazione ha già avuto modo di esprimere, determinerà secondo la Confesercenti «un ulteriore decentramento delle attività sociali ed economiche cittadine con inevitabili ripercussioni su tutto il comparto della piccola e media impresa di Chieti». Secondo la Confecesercenti c'è bisogno di vigilare sul rispetto dell'impegno preso dal Consiglio comunale di destinare gran parte degli oneri di urbanizzazione derivanti dall'intervento che si andrà a realizzare, a progetti che possano rilanciare le attività economiche cittadine. Confesercenti ha inoltre esortato l'amministrazione comunale a proseguire con iniziative culturali e di intrattenimento durante tutto l'anno «mettendo a disposizione tutte le proprie energie per far sì che i commercianti al dettaglio alzino la serranda duramte lo svolgimento delle varie manifestazioni».