Saranno realizzati anche un parcheggio e una piazza che cambieranno il volto del paese -------------------------------------------------------------------------------- PONTE ALL'ANIA. Va avanti la ristrutturazione dell'ex cartiera Lunardi, nella zona centrale di Ponte all'Ania. Il progetto di recupero, in fase di notevole avanzamento, prevede la realizzazione di nove unità abitative e cinque locali commerciali al pian terreno. L'intera area esterna alla struttura sarà adibita a parcheggio e verde pubblico, con alcuni stalli riservati ai residenti. Un progetto di grande respiro che cambierà il volto del centro della frazione. A Ponte all'Ania sarà creata una piazza, modificando così sostanzialmente l'assetto urbanistico della zona che subirà una sostanziale modifica, dando respiro anche ai commercianti spesso in difficoltà vista la mancanza di adeguati posti auto. L'importante operazione di restyling, attuata da privati in collaborazione con l'amministrazione comunale, consentirà di riqualificare l'intera frazione, spostando verso il centro del paese il baricentro del commercio locale. L'idea di recuperare lo storico complesso della seconda metà del Seicento, poi successivamente modificato architettonicamente sino a renderlo un esempio di archeologia industriale, è nata dal sindaco di Barga Umberto Sereni, in sintonia con le proposte formulate dai consiglieri del Fondovalle. Nel bilancio comunale del 2005 erano già state stanziate delle somme per il recupero dell'immobile, ma il progetto ha poi trovato la convinta adesione di privati che hanno investito per riqualificare l'intera area dietro via Nazionale. E così, grazie ad un gruppo di imprenditori locali, è nata l'idea del Consorzio Santa Caterina, che si sta occupando di ristrutturare l'ex cartiera. Ieri pomeriggio si è svolto un sopralluogo alla struttura per verificare lo stato dei lavori. Alla presenza del vicesindaco Maria Carla Andreozzi, dell'assessore Nicola Boggi (delegato allo sviluppo di Ponte all'Ania) e del geometra Mario Bertolacci è stato tracciato il punto della situazione. L'immobiliare Santa Caterina è un'associazione temporanea di imprese della Valle, che hanno sposato l'ambizioso progetto, di riqualificare l'ex stabilimento cartario, senza stravolgere l'impianto storico dell'immobile. Anche il nome scelto da questo team di aziende non è casuale: Santa Caterina è la protettrice delle macchine utensili, proprio in onore dell'ex uso industriale dell'immobile in via di ristrutturazione. Al termine soddisfazione è stata espressa dagli amministratori. «Ponte all'Ania - hanno detto Boggi e Andreozzi - conoscerà una vera e propria rivoluzione, destinata com'è a diventare un tutt'uno con Fornaci. Questo recupero rappresenta un bell'esempio di compartecipazione d'intenti tra pubblico e privato, che aumenterà l'offerta abitativa e commerciale del Fondovalle». Flavio Guidi