Il sindaco: Sovrintendenza in ritardo, ma ora via ai lavori Toni. «Aspettavamo il via libera da Firenze che è arrivato solo il 24 agosto. Il pavimento sarà rosso la base di marmo» -------------------------------------------------------------------------------- FUCECCHIO. «Entro un mese Eloisa sarà completata», garantisce l'assessore Cardellicchio. E il sindaco Toni spiega: «Dovevamo aspettare l'ok della Sovrintendenza, è arrivato proprio in questi giorni e ci stiamo preparando a riprendere i lavori per ultimarli». Non finisce qui: dall'ufficio stampa del Comune arriva anche la rielaborazione grafica (che potete vedere nella foto in alto a destra) di come sarà l'aia sotto l'imponente statua di Arturo Carmassi. Mattoni rossi in tono col contesto della fortezza sotto il basamento di marmo bianchissimo, in tono quest'ultimo col marmo di Carrara utilizzato da Carmassi. Quattro scalini, in mattoncini rossi anch'essi, per arrivare fin sotto a Eloisa e magari accarezzarla o farcisi fotografare accanto. Il giorno dopo la denuncia del Tirreno sul binario morto in cui sembrava essersi arenata la storia di Eloisa, di quel cantiere aperto e abbandonato nel bel mezzo del parco Corsini, tra cartoni ammuffiti, cavi elettrici volanti e transenne spostate, l'amministrazione interviene finalmente in questa telenovela senza fine e spiega il perché dell'ennesimo ritardo. Attribuendolo - come avevamo anticipato brevemente ieri - alla Sovrintendenza ma fornendo - per fortuna - anche dei tempi precisi e delle motivazioni tecniche sui ritardi. «Il via definitivo della Sovrintendenza ai beni culturali per l'ultimazione del progetto è arrivato lo scorso 24 agosto - dice il sindaco Toni, mostrando i documenti -. Adesso il Comune, contattata la ditta che eseguirà i lavori e ordinato il materiale, darà inizio all'inserimento della pavimentazione e dell'impianto d'illuminazione definitivo che sostituirà i faretti attuali che sono provvisori». «Procederemo rapidamente alla riapertura del cantiere - assicura il primo cittadino - e alla conclusione dell'intervento; purtroppo non era possibile effettuare interventi provvisori proprio perché le valutazioni della Sovrintendenza dovevano essere fatte sull'esistente. Adesso comunque il progetto è stato definito in maniera integrale: procederemo ai lavori per poter poi inaugurare con un'appropriata celebrazione la scultura di Arturo Carmassi». Quando? Toni non fornisce i tempi, ma l'assessore alla cultura Cardellicchio si sbilancia: «Se dico un mese credo di essere pessimista - spiega -. Purtroppo i tempi tecnici sono stati lunghi ma non per colpa nostra: la Sovrintendenza doveva decidere e probabilmente anche loro non si sono trovati d'accordo. Adesso però hanno dato l'ok e procederemo immediatamente. D'altra parte non potevamo permetterci di montare un pavimento che poi da Firenze avrebbero bocciato costringendoci a smantellare tutto. Tra un mese il cantiere sparirà e la pavimentazione sarà pronta. Penso già a una grande inaugurazione con uno spettacolo teatrale e musicale insieme che finalmente faccia capire ai fucecchiesi quanto quello spazio sotto Eloisa possa diventare un luogo di aggregazione». Il 20 ottobre verificheremo volentieri.