PECCIOLI. Una nuova infrastruttura che fa da ideale cornice a un nuovo contenitore artistico e culturale, nel cuore centro storico. Si presenta così, ai visitatori, il museo archeologico di Peccioli dopo il trasferimento dai provvisori locali nei pressi di Fonte Mazzola, anfiteatro estivo per spettacoli di vaglia. Il museo si trova ora all'interno dell'ex palazzo Gaslini. Un suggestivo palazzo che oltre agli uffici della società Fondi Rustici, ospita la sede della Corale Valdera e il museo di incisioni e litografie del '900. Negli spazi al piano terra, proprio nelle vecchie cantine della fattoria, che si affacciano sulla piazza del Carmine, sono stati recuperati spazi suggestivi dove collocare il museo archeologico, proprio nelle cantine che gli archeologi hanno individuato essere antiche tombe etrusche. «L'occasione del trasferimento del museo, nel cuore del centro storico e vicino agli altri poli museali - museo delle icone russe e museo delle incisioni e litografie del '900 - ha permesso da un lato di superare la provvisorietà della originaria localizzazione del museo archeologico presso Fonte Mazzola, e dall'altro di continuare la valorizzazione del centro storico», sottolineano gli amministratori della società Fondi Rustici, promotori dell'iniziativa. Oggi la nuova infrastruttura, il nuovo contenitore artistico, grazie a una ristrutturazione di tipo conservativo, «si presenta intatto nella sua struttura iniziale costituita da cunicoli - si aggiunge - ma in più dotata di servizi accessibili e allestita a sala espositiva».