ROMA Torna lo scontrino fiscale, vendita più facile per gli immobili di valore culturale, addizionale Irpef bloccata fino al 2005 e una tessera sanitaria elettronica per accedere alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale. La Finanziaria già cambia per mano di un nutrito pacchetto di emendamenti - circa 130 - messi a punto e presentati dal relatore al provvedimento Ivo Tarolli dell'Udc. Nel frattempo nella maggioranza si compone un fronte a favore di norme più severe per il condono edilizio: dopo gli emendamenti della Lega sono arrivati quelli di An sostanzialmente dello stesso tono. Cdl e Ulivo: 1.000 emendamenti a testa. Si fanno intanto i conti sulla valanga di emendamenti presentati: Casa delle libertà e Ulivo hanno presentato più di l.000 modifiche a testa. Nel mirino dei parlamentari c'è il condono edilizio che ha totalizzato circa 400 emendamenti. «La maggioranza è lacerata si arriverà alla fiducia», ha detto Angius (Ds). Cresce i1 fronte anti-condono. Dopo la Lega anche An, a firma di Giuseppe Specchia, chiede norme più restrittive per il condono edilizio. Nel mirino è soprattutto la disposizione del decretone - di cui An chiede l'eliminazione - che consente di sanare, con una singola domanda 750 metri cubi (circa 250 metri quadrati) : in questo modo più richieste cumulate sullo stesso edificio potrebbero portare alla sanatoria di interi palazzi. An chiede anche che la competenza sulle demolizioni, oggi dei Comuni, passi ai prefetti, che sia introducono l'obbligo dell'accesso pubblico al mare per chi condona immobili sul demanio marittimo e la riduzione dell'oblazione per la prima casa. Immobili artistici a rischio. Il caso dell'articolo 27 del decretone che prevede, previo un esame delle sovrintendenze, la sdemanializzazione e la vendita di immobili e beni mobili artistici e culturali si arricchisce di un nuovo elemento. Un emendamento del relatore Tarolli prevede che il giudizio delle sovrintendenze, che in base all'articolato hanno 60 giorni di tempo per decidere, sia sottoposto al silenzio-assenso. Tuona il Verde Turoni: «Urbani se ci sei batti un colpo». Sviluppo Italia e Cassa Depositi, Un emendamento del relatore prevede che i beni immobili dello Stato che possono essere utilizzati a fini turistici potranno essere venduti dall'Agenzia del demanio a Sviluppo Italia, la società del Tesoro. Da Forza Italia, Grillo, chiede di cancellare la norma per la trasformazione in spa della Cassa Depositi e Prestiti (analoghi provvedimenti vengono dall'opposizione). Il ritorno dello scontrino fiscale. Uscito dalla porta per incoraggiare i commercianti ad aderire al concordato preventivo rientra dalla finestra. Infatti un emendamento del relatore prevede che, se richiesto dal cliente, lo scontrino dovrà essere emesso dal negoziante anche se ha aderito al concordato fiscale. E' quanto prevede un altro emendamento Tarolli che dispone uno slittamento dei termini di adesione dal 28 febbraio del 2004 al 16 marzo, allineando la scadenza a quella della proroga del «condono tombale». Blocco addizionali Irpef. Slitta dal 31 marzo 2003 al 31 dicembre 2004 il termine per la conclusione dei lavori dell'Alta commissione per il federalismo fiscale. Si apre anche la possibilità di mantenere bloccate fino al maggio del 2005 e addizionali comunali e regionali Irpef.