Soldi in arrivo per il restauro della ex chiesa di San Silvestro. Il ministro per i Beni culturali Giuliano Urbani ha comunicato ieri al prof. Mauro Del Corso, presidente degli Amici dei musei e monumenti pisani, che con il piano di ripartizione della quota dell'8 per mille dell'Irpef per il 2003, è stata disposta rassegnazione di 400.000 euro (poco meno di 800 milioni di vecchie lire) per il recupero artistico ed architettonico della chiesa. La struttura ospiterà un centro studi della Soprintendenza nell'ambito del progetto per l'asse museale del lungarno. Gli Amici del Musei avevano chiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri un contributo per il recupero ed il restauro integrale le interno ed esterno della ex chiesa di San Silvestro, che fa parte del demanio indisponibile dello Stato ed attualmente è in uso alla locale soprintendenza, come sezione del museo nazionale di San Matteo. Gli Amici dei Musei avevano già ottenuto quattro anni fa un finanziamento per il restauro del museo nazionale di Palazzo reale; negli ultimi tre anni la richiesta, sempre per il recupero di San Silvestro, era stata rifiutata. Gli Amici dei musei sono così riusciti a portare alla città contributi per quasi un miliardo e mezzo di vecchie lire (620 milioni Palazzo reale e 800 milioni San Silvestro). Il recupero di San Silvestro, per il quale si prevede un cantiere della durata di due anni, sarà una tessera fondamentale per il completamento dell'asse museale dei lungarno. La chiesa di San Silvestro rappresenta uno dei più significativi esempi di architettura religiosa conservatasi a Pisa. Una volta allestito il cantiere, il primo intervento previsto sarà la bonifica del campanile compresa la derattizzazione, la disinfestazione e la disinfezione di tutti gli ambienti; il rifacimento della relativa copertura con la sostituzione degli elementi deteriorati e il recupero di quelli riutilizzabili; la pulitura e la revisione dei paramenti murari, la rimozione e il rifacimento delle stuccature incongrue, la posa in opera di dissuasori anti-piccioni. Seguirà la revisione della copertura di parte della navata destra e saranno eseguite le indagini preliminari per la verifica statica dell'edificio dopodiché saranno realizzate le opere eventualmente necessario alla stabilita dell'edificio. Saranno poi demolite le opere murarie superflue e gli intonaci inidonei. Seguirà il restauro dei paramenti lapidei della facciata e dell'abside nonché delle statue in marmo. Contemporaneamente saranno eseguite all'interno della chiesa le piccole opere edili e gli impianti necessari all'adeguamento dell'edificio: servizi igienici, nuovi pavimenti, pulitura di quelli esistenti in marmo e in cotto, impianti elettrici. Saranno quindi restaurati i paramenti lapidei e le decorazioni murali della navata, e saranno puliti i tre altari, le due acquasantiere in marmo e il confessionale. Sarà poi revisionato il soffitto ligneo della navata centrale e restaurati i due dipinti su tela collocati sopra gli altari. Verranno restaurati gli infissi, le porte interne e i portoni in legno, mentre quelli mancanti saranno sostituiti. Sarà anche ricostituita la scala di accesso al matroneo. Una volta terminati i lavori, si procederà all'allestimento del centro studi con gli arredi e gli impianti per audio-video conferenze. Verrà infine risistemata l'area a verde di pertinenza della chiesa.
Restauri: in arrivo 400.000 euro per la ex chiesa di San Silvestro
Il ministro per i Beni culturali Giuliano Urbani ha comunicato che con il piano di ripartizione della quota dell'8 per mille dell'Irpef per il 2003, è stata disposta rassegnazione di 400.000 euro per il recupero artistico ed architettonico della chiesa di San Silvestro a Pisa. La struttura, che fa parte del demanio indisponibile dello Stato, attualmente è in uso alla soprintendenza come sezione del museo nazionale di San Matteo. Gli Amici dei musei avevano chiesto un contributo per il recupero ed il restauro integrale della chiesa, ma avevano ottenuto solo un finanziamento per il restauro del museo nazionale di Palazzo reale.
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