Sono 17 i lavoratori interessati. Un'assunzione promessa e non ottenuta In sciopero per tutta la giornata. Sono diciassette i lavoratori precari che oggi incroceranno le braccia al Palazzo Ducale aderendo allo sciopero nazionale degli assistenti tecnici museali. Sul piatto c'è un assunzione promessa e non ancora ottenuta, sulla quale il Ministero ha intenzione di temporeggiare ancora. Se ne riparla nel 2008 avrebbero fatto sapere da Roma. Ma gli assistenti museali non ci stanno e chiedono immediata attuazione al decreto che nei fatti dovrebbe certificare la mancanza di queste figure in pianta organica. Gli assistenti tecnici museali sono dipendenti dal Ministero dei Beni Culturali; quelli in servizio presso la Galleria nazionale delle Marche sono 20 (17 presso il Palazzo ducale urbinate, 3 presso il Castello di Gradara) ed erano stati assunti nel 1999 tramite un concorso pubblico. Ogni volta, per otto anni, il contratto a tempo determinato era stato rinnovato per la durata di un anno. Sono quasi dieci anni - ha spiegato drammaticamente uno di loro - che versiamo in queste condizioni. Lo scorso febbraio un Decreto del Presidente del consiglio dei ministri metteva ipoteticamente la parola fine a questa condizione di precarietà, stabilendo l'avvio delle procedure di stabilizzazione del personale in servizio a tempo determinato nelle Amministrazioni dello Stato, nelle agenzie e negli enti pubblici non economici. Ma il ministero, nonostante l'autorizzazione ad assumere, decide di rimandare la stabilizzazione al 2008. I sindacati considerano illegittima la posizione dell'Amministrazione accusandola di tenere un atteggiamento irresponsabile, e scelgono dunque la forma di lotta dello sciopero per ottenere quanto chiedono. Già lo scorso giugno la protesta aveva causato lo stato di agitazione culminata nell'occupazione del Ministero preseiduto da Rutelli. Il vice premier, proprio in occasione della sua visita urbinate di marzo, aveva già ricevuto alcuni precari che rivendicavano quanto oggi si torna a chiedere. Con tutta probabilità, dunque, le porte del palazzo più importante di Urbino rimarranno oggi serrate. Per i precari oltre al danno, inoltre rischia di concretizzarsi anche la beffa. Infatti il contratto che viene proposto agli assistenti museali è ancora un part-time. La precarietà è di per sé una condizione disagevole e per di più gli Atm sono una categoria tra le deboli: si tratta di giovani laureati, in maggioranza donne, circa 400 in tutto in Italia. La protesta è dunque strumentale alla sensibilizzazione alla problematica: Vogliamo arrivare quanto prima alla trasformazione a tempo indeterminato del nostro rapporto di lavoro. Il discorso è aperto.
URBINO - Palazzo Ducale, scioperano i precari
17 lavoratori precari di assistenti tecnici museali si sono scesi in sciopero al Palazzo Ducale di Urbino. La loro richiesta è quella di ottenere l'assunzione promessa nel 1999, che il Ministero dei Beni Culturali ha deciso di temporeggiare fino al 2008. I sindacati considerano illegittima la posizione dell'Amministrazione e hanno scelto di sciogliere la protesta. I lavoratori chiedono la trasformazione del loro rapporto di lavoro da part-time a tempo indeterminato. La protesta è stata organizzata per sensibilizzare alla problematica della precarietà e della mancanza di stabilità per i lavoratori. I lavoratori sono stati in sciopero per tutta la giornata.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo