Il sindaco: abbiamo messo in campo tutte le forze per contrastare il fenomeno Bacoli. «Ho disposto da tempo con un provvedimento sindacale l'abbattimento dei manufatti abusivi sul fondo di proprietà della Stilsa, considerata la grande valenza archeologico-paesaggistica dell'area». Il sindaco di Bacoli, Antonio Coppola, sottolinea le iniziative intraprese per demolire la baracca installata pro tempore dalla ditta che ha eseguito le opere di consolidamento di Punta Epitaffio e la tettoia abusiva trasformata in un vano. «Il provvedimento con il quale ho ordinato agli uffici competenti l'abbattimento e il ripristino dello stato dei luoghi è stato firmato il 4 settembre, prima dell'interrogazione del senatore Sodano - continua Coppola - Il Comune ha messo in campo tutte le forze per contrastare l'abusivismo». Intanto parte il progetto Mistrals per il monitoraggio satellitare degli abusi sul territorio. In seguito al protocollo d'intesa siglato con l'assessorato all'Urbanistica regionale il 5 ottobre 2005, la stazione satellitare Marsec - un centro di ricerca promosso e finanziato dalla Provincia di Benevento - rende disponibili le osservazioni satellitari anche per il Comune di Bacoli. «Grazie ad un sofisticato impianto per il monitoraggio satellitare è possibile un aerocontrollo di tutto il territorio, per consentirne un corretto sviluppo», dice Antonio Tosi, assessore all'Ambiente. Il progetto, avviato anche in altri comuni della Campania, permetterà di rilevare le trasformazioni territoriali e gli eventuali abusi edilizi, grazie ad osservazioni satellitari aggiornate periodicamente. «È un'ottima iniziativa perché ci permette di stroncare il fenomeno dell'abusivismo - dice il sindaco Coppola - chi commette un abuso danneggia se stesso e l'intero paese». Da sottolineare che a Bacoli, un'area tutelata da rigidi vincoli archeologici e paesaggistici, vige il divieto di costruzione.